Martedì, 27 Luglio 2021
Economia

Riduzione rischi di disastri ambientali nel workshop alla "vedetta sul mediterraneo"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

 

Imparare a gestire gli eventi estremi innescati dai cambiamenti climatici, in particolare siccita' e terremoti: questo è il tema principale del primo Workshop CATALYST che si è tenuto a Bari (Vedetta sul Mediterraneo, Giovinazzo) nei giorni 27-28 settembre. Il progetto è fra quelli finanziati dall'UE nell'ambito del 7PQ. L'obiettivo del workshop consiste nel discutere e valutare le più recenti informazioni scientifiche relative alla gestione del rischio di disastri ambientali, per produrre, in seconda battuta, manuali d'uso, che possano colmare le lacune conoscitive e mettere nella condizione di operare al meglio - dialogando fra loro - scienziati, decisori politici e società.

Dal momento che l'incidenza di eventi estremi è destinata ad aumentare nella regione del Mediterraneo, e che un numero sempre maggiore di persone e beni sono sempre più esposti a eventi climatici avversi, come le siccità, ma anche i terremoti, è necessario che scienziati e politici collaborino, sia a livello locale che nazionale, nella riorganizzazione degli schemi operativi. In tal senso, diventa fondamentale procedere alla verifica del livello di vulnerabilità e di esposizione di persone e beni, due elementi la cui conoscenza consente di gestire al meglio il rischio di disastri.

Al Workshop CATALYST hanno partecipato esperti italiani e internazionali impegnati in prima persona nel settore della gestione del rischio. Fra di loro anche Gerd Tetzlaff, professore all'Università di Leipzig, che ha presentato dati e riflessioni inerenti la necessità urgente di consolidare le conoscenze (capacity development) sulla gestione della riduzione del rischio, in relazione all'adattamento ai cambiamenti climatici.

Ebru Gencer, della Columbia University, che ha affrontato la gestione degli eventi avversi, con particolare riferimento ai terremoti.

Tavole rotonde fra gli esperti hanno fatto il punto delle conoscenze sin qui acquisite e sulle buone pratiche di riduzione del rischio in caso di siccità, terremoti e alluvioni.

Queste discussioni porteranno a individuare degli indicatori chiave in grado di orientare la futura gestione del rischio di disastri in tutta la regione del Mediterraneo.

Il Workshop è organizzato dal Geological Survey of Denmark and Greenland e ospitato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Ricerca sulle Acque (CNR-IRSA).

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