Domenica, 13 Giugno 2021
Economia

Saldi, i commercianti tirano il fiato: aumentano i clienti

I saldi invernali, iniziati il 5 gennaio, hanno portato in dote ai commercianti molti più clienti rispetto al periodo natalizio, magro per via della crisi. Ma fra gli acquirenti c'è chi non è contento...

Il periodo natalizio, come emerso qualche settimana fa, è stato per la categoria dei commercianti un periodo poco florido per via della crisi economica che ha bloccato in modo massiccio le spese dei cittadini. Da qualche giorno, però, ha preso il via la stagione dei saldi invernali: da giovedì 5 gennaio, infatti, nella stragrande maggioranza dei negozi è possibile trovare, fino al 28 febbraio, tanti sconti su ogni tipo di merce.

Con il via al periodo di sconti folli, sembra che la situazione per i commercianti sia migliorata: tanta gente, infatti, pare essersi riversata alla ricerca dell'affare a costo minorato. A tal proposito, siamo andati in giro per i negozi, come fatto nel periodo natalizio, per ascoltare direttamente dalla voce degli attori primari l'andamento del mercato. E, in tal senso, i commercianti esprimono una moderata soddisfazione: "I saldi hanno portato un po' di ossigeno - esordisce il titolare di un negozio di abbigliamento uomo -. Tantissima gente ha comprato molta più roba ora rispetto a Natale perchè, ovviamente, con la stessa cifra riesce ad acquistare quasi il doppio della merce. E questo per noi commercianti non può che essere positivo".

"Sono discretamente soddisfatta - commenta la responsabile di un negozio di gioielleria -. Il periodo di Natale era stato quasi 'tragico', mentre ora movimento e spesa da parte della gente ci sono. Sicuramente i saldi servono alla gente come incentivo agli acquisti".

"Con l'Epifania, il settore dei videogiochi, anche grazie ai saldi, è stato praticamente preso d'assalto - ci dice il responsabile di un negozio di elettronica. Comunque, anche facendo un discorso generale, i saldi hanno portato molta più gente ad aumentare le spese. Questo è innegabile".

Soddisfazione e aumento della misura della spesa confermata anche dagli acquirenti stessi. Anche alcuni cittadini che abbiamo ascoltato, infatti, confermano che i saldi hanno permesso qualche spesa in più rispetto alla fine del 2011: "Sto spendendo tutto ciò che non ho speso a Natale - dichiara sorridendo una giovane donna -. In questo periodo, almeno, si riesce a fare qualche affaruccio in più e si riesce a portare a casa più roba rispetto al periodo natalizio quando i prezzi erano esorbitanti".

"Stiamo spendendo più che a Natale - ci dice un uomo accompagnato da sua moglie -. Ciò nonostante, non stiamo affrontando delle spese folli perchè, saldi o non saldi, la crisi non è magicamente svanita e la vita costa ancora parecchio...".

La chiusura spetta di diritto ad un cittadino che esplica una sorta di 'j'accuse' contro i saldi, a suo modo di vedere, resi da svariati commercianti dei bluff: "Ma quali saldi e saldi...Molti sono dei saldi fasulli. I commercianti usano un trucco per guadagnare comunque più del previsto: alzano il prezzo iniziale e poi da quello mostrano lo sconto, anche del 50%, per invogliare la gente a comprare. In realtà, quindi, il vero sconto è più basso di quello mostrato. Molta gente, però, non sembra accorgersene".

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