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Sabato, 28 Gennaio 2023
Economia

Saldi invernali in partenza: tra pochi giorni al via anche in Puglia

Nella nostra regione si comincia il 5 gennaio: le previsioni di associazioni di consumatori e commercianti e le regole da seguire per fare buoni affari ed evitare cattivi acquisti

Prenderanno il via giovedì prossimo, 5 gennaio, i saldi invernali a Bari e in Puglia. Archiviati gli acquisti per i regali natalizi, parte dunque la 'caccia all'affare' delle vendite a prezzi ribassati, anche se in molti molti negozi le 'promozioni' anticipate per la clientela più affezionata sono già partite.

Ma che saldi saranno? Difficile fare previsioni, anche se le vendite a prezzi scontati rappresentano generalmente un appuntamento atteso sia dai consumatori in cerca di affari che dai commercianti.

Secondo le stime dell'ufficio studi Confcommercio, a livello nazionale saranno 15,4 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà circa 133 euro, per un giro di affari di 4,7 miliardi di euro. "Saranno saldi molto apprezzati dai consumatori per l’ampia scelta di prodotti di moda, tendenza e qualità", afferma il presidente di Federazione moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni, in una nota. "E saranno veramente tanti ed ottimi gli affari che si potranno fare negli esercizi commerciali e nelle boutique delle nostre città", assicura Felloni. L'associazione stima una crescita dei saldi di oltre il 10%, che "sarà più utile alla liquidità piuttosto che ai guadagni, che confidiamo possano arrivare dalla rinnovata fiducia che i consumatori ripongono con sempre maggiore frequenza nei nostri negozi orientati verso future strategie legate alla sostenibilità e all’innovazione".

Saranno invece saldi "all'insegna dell'incertezza" secondo il Codacons. "Mai come quest'anno i saldi partono all'insegna dei dubbi e dell'incertezza da parte delle famiglie - spiega il presidente Carlo Rienzi, le cui dichiarazioni sono riportate dall'Adnkronos - Caro-bollette e inflazione alle stelle hanno eroso la capacità di acquisto dei cittadini, e spingeranno una fetta di popolazione a rinunciare agli acquisti non indispensabili. Molti consumatori, poi, hanno approfittato del Black Friday dello scorso novembre per acquistare abbigliamento e accessori a prezzi scontati".

Per evitare di fare cattivi acquisti, Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcune regole da tenere presente. Per quanto riguarda i cambi, la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. Nessuno obbligo per la prova dei capi: è rimesso alla discrezionalità del negoziante, mentre per quanto riguardai pagamenti, le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante. A proposito dei prodotti in vendita, i capi in saldo devono avere carattere stagionale e c'è l'obbligo per il negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

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