Mercoledì, 28 Luglio 2021
Economia

Sanità verso lo sblocco delle assunzioni. Vendola: "Entro l'estate 1600 nuovi medici e infermieri"

L'annuncio dato oggi dal presidente della Regione e dall'assessore alla Sanità Gentile: subito l'ingresso di 800 unità secondo il fabbisogno dei diversi ospedali. In testa il Policlinico di Bari

La sanità pugliese va verso lo sblocco del turn over. Entro l'estate, infatti, nelle strutture sanitarie della regione dovrebbero entrare in servizio 1.600 nuovi medici e infermieri. L'annuncio è stato dato questa mattina in conferenza stampa dal presidente della Regione Nichi Vendola e dall'assessore alla Sanità, Elena Gentile.

Le assunzioni, ha spiegato Vendola, riguarderanno subito 800 unità, mentre altre 800 entreranno in servizio entro l'estate. I nuovi medici e infermieri saranno distribuiti nei diversi ospedali della regione a seconda del fabbisogno. In testa alla graduatoria, il Policlinico di Bari.

"Sono ossigeno queste unità. Eravamo al collasso, colpa del blocco del turn over. Abbiamo usato – ha spiegato Vendola - questa fase dura e drammatica per riflettere approfonditamente su come si potesse modernizzare il sistema dell'offerta sanitaria". "Abbiamo trasformato - ha aggiunto Vendola - un elemento di crisi del sistema: quel piano di rientro è stato costruito e immaginato per rendere la mia amministrazione responsabile di ciò che ci veniva imposto da Roma". "Abbiamo proceduto – ha aggiunto Vendola - verso il risanamento delle finanze, siamo arrivati a questo punto ed ora ripartiamo dal lavoro fondamentale dei medici e degli infermieri. Da oggi cambia la musica per tutti: a nessuno è consentita sciatteria o indifferenza nei propri doveri. L'epoca della tolleranza è finita. Abbiamo i macchinari, abbiamo il personale, da oggi ognuno si assume proprie responsablità".

Questo iniziale sblocco delle assunzioni, ha spiegato l'assessore Gentile, rappresenta il primo risultato positivo dopo anni di sacrifici e di tagli per riportare sotto controllo la situazione della sanità pugliese. "Abbiamo risparmiato - ha detto Gentile - 42 milioni di euro, risparmiato di più rispetto a quanto ci chiedeva il governo, e oggi possiamo fa fronte alle esigenze della sanità, partendo da quelle più acute: il deficit di competenze e professionalità nei settori dell'emergenza-urgenza". "Per ogni Asl e per ogni policlinico – ha spiegato l'assessore Gentile - abbiamo previsto assunzioni di medici, infermieri con attenzione particolare a Taranto ed alla provincia ionica (nei giorni scorsi sono partite le procedure per 315 unità nella sola Asl di Taranto). Parte oggi l'iter per 445 unità (di cui 347 infermieri) distribuite in relazione al fabbisogno: capeggia la graduatoria il policlinico di Bari che soffre ma anche quello di Foggia".

Nelle prossime settimane – ha aggiunto - "questo percorso si concluderà con la definizione del piano operativo. Questo di oggi è uno stralcio. Nel sistema potremo immettere almeno altre 800 unità (in totale 1.600 entro giugno) andando incontro al fabbisogno verificato. Conclusa la fase del piano di rientro e la riorganizzazione dei presidi temporaneamente svuotati di alcune competenze m,a pronti ad accettare altri servizi".

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