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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Economia

In piazza contro "una manovra inadeguata", a Bari la manifestazione di Cgil e Uil. Landini: "Il Mezzogiorno sta pagando un prezzo doppio"

La mobilitazione dei due sindacati in vista dello sciopero generale del 16 dicembre. Il segretario generale della Cgil: "Chiediamo di aderire perché è il momento di cambiare, è il momento che il mondo del lavoro venga ascoltato"

"E' una fase in cui non conta quello che diciamo, conta concretamente quello che fai e noi vogliamo che i lavoratori, le lavoratrici, i giovani, i pensionati, ci giudichino per quello che concretamente facciamo e oggi stiamo chiedendo a tutto il paese il 16 di scioperare, di essere in piazza proprio perché è il momento di cambiare ed è il momento che il mondo del lavoro venga ascoltato per i problemi che e per lo sforzo che ha fatto in questo anno e mezzo di pandemia", così Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, oggi in piazza a Bari per la manifestazione contro la manovra finanziaria organizzata da Cgil e Uil Puglia in vista dello sciopero di giovedì.

"Se dentro il governo non si capisce che ci sono persone che, pur lavorando, sono povere e non riescono ad arrivare alla fine del mese e che aiutare chi sta peggio è l'unica strada per riunire questo paese, allora vuol dire che c'è qualcosa di profondo che va cambiato. Forze di maggioranza che ragionano in questo modo non ce le meritiamo", ha detto ancora il leader della Cgil.  Se il tema della povertà "non viene capito e colto - ha proseguito Landini - vuol dire che c'è una distanza tra questo governo e la vita" . L'astensionismo alle recenti elezioni amministrative dimostra che "c'è una parte maggioritaria del paese che non si sente rappresentata. Noi abbiamo il dovere di dare voce a chi non ce l'ha e di cambiare la politica. Mi sono convinto che è il momento che non possiamo stare zitti e di non avere paura". 

Landini ha evidenziato che "il Mezzogiorno e il rilancio del Paese sono spariti dalla discussione pubblica, non se ne sta più parlando, mentre c'è il rischio di sprecare una occasione non ripetibile. Se parliamo di Mezzogiorno, che sta pagando un prezzo doppio rispetto a quello che ha pagato il resto del Paese, mai come adesso - ha detto Landini - qui c'è bisogno di fare investimenti, a partire dalle amministrazioni pubbliche, perché il rischio concreto è di non essere capaci nemmeno di spendere i soldi che sono stati messi a disposizione dall'Europa". 

(foto Fb Cgil Puglia)

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