Economia

Sciopero a oltranza dei giornalisti della Gazzetta del Mezzogiorno: "Risposte su stipendi e futuro della testata"

Lo stop comincerà da domani. Dal 3 marzo, dunque, il giornale non sarà più in edicola. La decisione è stata votata dall'assemblea dei giornalisti

Da domani, 2 marzo, i giornalisti de La Gazzetta del Mezzogiorno sciopereranno ad oltranza per via della mancanza di risposte da parte degli amministratori giudiziari sul pagamento di stipendi e versamenti arretrati, nonché sul futuro incerto della storica testata nata 131 anni fa. Per questa ragione l'assemblea dei giornalisti ha votato la sospensione delle pubblicazioni. Domattina, alle 10.30, nella sede di AssoStampa a Bari vecchia, conferenz astampa del segretario generale Fnsi, Raffaele Lorusso, con il presidente Assostampa Puglia, bepu Martellotta e i componenti del CdR del La Gazzetta del Mezzogiorno.

Emiliano: "Presto tavolo di crisi"

"La Regione Puglia è e continuerà ad essere vicina ai lavoratori giornalisti e poligrafici" della Gazzetta "per cercare vie per la salvaguardia del più antico giornale pugliese e collaborerà, anche tramite la task force per l’occupazione, a esplorare ogni percorso per evitare che si spenga una delle voci più importanti del sud Italia". Lo afferma, in una nota, il governatore pugliese Michele Emiliano: "Convocheremo il tavolo di crisi presso la task force regionale per esaminare la situazione, in funzione della soluzione della vertenza e del pagamento degli stipendi arretrati” conclude il presidente della Giunta regionale pugliese.

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