Domenica, 21 Luglio 2024
Economia

Banca Popolare di Bari, la protesta dei lavoratori in piazza: "Basta tagli agli stipendi, siamo disponibili ad un confronto con l'azienda"

I dipendenti dell'istituto di credito sono in sciopero per l'intera giornata. I sindacati: "Le posizioni della Banca non colgono il forte disagio dovuto anche alla riduzione delle retribuzioni. Le scelte del management compromettono le condizioni di lavoro"

Protestano per i tagli alle retribuzioni e per il nebuloso futuro aziendale che non permette un sicuro sviluppo dell'istituto di credito. I lavoratori della Banca Popolare di Bari sono scesi in piazza, oggi nel capoluogo pugliese, per denunciare e spiegare le motivazioni che hanno spinto alla proclamazione dello sciopero generale. 

"Lo sciopero di oggi arriva dopo un lungo periodo in cui le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto alla Banca Popolare di Bari interventi per trovare soluzioni alle numerose difficoltà e agli enormi sacrifici che le lavoratrici e i lavoratori affrontano da anni - spiegano, in una nota, la segreteria Uilca insieme al Coordinamento Nazionale Banca Popolare di Bari - Le posizioni finora tenute dalla Banca sono insufficienti perché non colgono, in tutta la sua
portata, il forte disagio delle lavoratrici e dei lavoratori della Popolare di Bari che, non da ultimo, hanno subito anche una riduzione delle retribuzioni derivanti da accordi legati a un passato contesto di difficoltà aziendale oggi migliorato".

La Banca Popolare di Bari è attualmente controllata dal gruppo 'Mediocredito Centrale' che, secondo i sindacati, non sta adottando politiche improntate agli investimenti ed alla crescita dell'istituto di credito pugliese. Uilca ribadisce la disponibilità dei rappresentanti sindacali a sedersi ad un tavolo di confronto con la dirigenza aziendale per "esaminare tutte le possibili soluzioni per offrire condizioni lavorative in grado di valorizzare i dipendenti della Popolare di Bari e l’impegno con cui ne sostengono ogni giorno l’attività, per garantirne un futuro di sviluppo".

“Siamo al fianco dei lavoratori della Banca Popolare di Bari per sostenere le ragioni dello sciopero, consapevoli dell’ennesimo sacrificio cui sono chiamati, ribadendo che la ripresa della Banca Popolare di Bari costituisce un elemento essenziale per favorire una presenza del settore del credito nel Mezzogiorno a sostegno di famiglie, imprese e dello sviluppo dei territori. L’azione di mobilitazione rappresenta quindi anche un richiamo alla necessità di porre questo processo virtuoso a favore dello sviluppo del settore del credito nel Mezzogiorno, nel cui ambito deve ritrovare spazio la possibilità di realizzare una Banca per il Sud", conclude la Segreteria Nazionale Uilca.

"Le scelte del management - sottolinea la Cgil Bari in merito allo sciopero dei dipendenti Bpb - compromettono le condizioni di lavoro oltre a mettere a rischio gli investimenti dei cittadini".

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