Economia

"Appalti al ribasso pagati sulla pelle degli operai": tre ore di sciopero per i lavoratori della Sirti Modugno

La protesta, tenutasi in giornata, è stata annunciata dalla Fiom Cgil. Il sindacato chiede un incontro con la Regione per discutere di occupazione

Altre tre ore di sciopero per i lavoratori dello stabilimento Sirti di Modugno, che in giornata hanno nuovamente incrociato le braccia per protestare contro la procedura di licenziamenti avviata dalla società a livello nazionale. In particolare, come spiegato dalla Fiom in una nota, i lavoratori contestano le gare di appalto con il gioco del massimo ribasso che "ricoprono un ruolo concorrenziale verso la Sirti - scrive il sindacato - che per recuperare margini di profitto, scarica sui lavoratori la problematica. A quale prezzo e con quale servizio di qualità? A questo taglio secco al personale i lavoratori della Sirti dicono basta!!!".

Foto sirti 1-2

La richiesta è quindi di un tavolo permanente del settore TLC in cui affrontare il tema degli appalti al massimo ribasso. Inoltre i lavoratori vorrebbero un confronto con la Regione Puglia affinché si possano utilizzare gli strumenti più idonei per tutelare e garantire l’occupazione su un territorio già di per sé in crisi. E se non dovessero essere presi in considerazione, sono pronti a proseguire con lo stato di agitazione e a nuovi scioperi del lavoro in fabbrica.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Appalti al ribasso pagati sulla pelle degli operai": tre ore di sciopero per i lavoratori della Sirti Modugno

BariToday è in caricamento