Economia

Scuola, 23mila firme in Puglia per l'iniziativa #sbloccacontratto

Migliaia di docenti, dirigenti e lavoratori ATA hanno aderito all'iniziativa lanciata dai sindacati per ricordare al governo il rinnovo del contratto: "La nostra risposta alla 'Buona scuola' di Renzi"

Una raccolta firme per ricordare che "il contratto è  scaduto, che gli aumenti per anzianità sono fermi, che fino al 2019 non sono previsti aumenti di stipendio, che diritti, doveri, orario, salario, valutazione non possono essere regolati per legge perché si tratterebbe di un vero e proprio esproprio delle attuali prerogative della contrattazione".

Il mondo della scuola si mobilita, e i sindacati FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS CONFSAL e GILDA-UNAMS lanciano una raccolta firme 'in risposta' all'iniziativa 'La Buona scuola' che qualche giorno fa ha portato il ministro dell'Istruzione Giannini in visita a Bari. In Puglia le firme raccolte tra docenti, personale ATA e dirigenti scolastici sono state più di 23mila, circa 13.400 nella sola provincia di Bari.

A livello nazionale le firme raccolte sono state circa 250mila: "Sono firme reali, manoscritte e non virtuali, che descrivono fisicamente un malessere ormai diffuso nella categoria", spiegano i sindacati in una nota. "250mila i ddocenti, gli ATA e i dirigenti della scuola che hanno apposto la loro firma, mettendo nero su bianco anche nome, cognome, scuola di servizio per lamentare il mancato rinnovo di un contratto ormai scaduto e non più rinnovato dal 2007".

I risultati dell'iniziativa verranno presentati il 30 ottobre a Roma in Piazza Montecitorio.

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