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Il team della startup Taym

Il team della startup Taym

Case discografiche e musicisti hanno uno spazio dove incontrarsi: 'Taym', la startup premiata in Fiera

Intervista al creatore: lo studente universitario barese Giovanni Curcio. Il team si è piazzato al primo posto durante lo 'Startup weekend' all'Impact Hub

Una piattaforma capace di collegare case discografiche e artisti, grazie a un algoritmo che promette di rivoluzionare il mondo della musica. È l'idea di uno studente universitario barese, Giovanni Curcio, premiata domenica sera durante lo 'Startup weekend' alla Fiera del levante di Bari, una competizione che mette a confronto le 10 migliori proposte imprendiatoriali giovanili. 

Taym

A decretare la vittoria di 'Taym' è stata però, per il suo creatore, la capacità di inserirsi in un mercato ben definito, tanto che ai cinque giudici Giovanni ha presentato dati precisi su come il suo software di intermediazione poteva venire a risolvere un gap nel sistema discografico. A lui, come da buona tradizione dell'evento, si sono aggiunte altre sei persone, che andranno a formare la futura startup. "Ho selezionato coloro che più mi convincevano a pelle, non ho richiesto particolari competenze per entrare a far parte del gruppo, che non fosse la passione per l'idea da sviluppare". In 48 ore all'interno dello spazio di Impact Hub, Taym è diventato realtà, ha sviluppato un suo piano di business e un sistema di gestione delle 'revenues', le entrate.

Ma come funziona Taym? "Attraverso questo strumento - spiega Curcio - le case discografiche hanno la possibilità di sviluppare un attività di scouting efficiente abbattendo i costi e i metodi ormai obsoleti. L'artista avrà la possibilità di esprimersi in una sola piattaforma ed essere visibile alle varie case discografiche". Il gruppo selezionerà inizialmente un centinaio di etichette da inserire sul sito, le quali faranno registrare anche i loro artisti. "Poi estenderemo l'invito anche alla community sempre più grande degli artisti e lasceremo che le singole case discografiche decidano chi eventualmente provinare e mettere sotto contratto". 

Come nasce l'idea

A riprova che il mercato avesse bisogno di un sistema che abbattesse le distanze tra case discografiche e l'offerta di musicisti, l'idea è arrivata proprio nel periodo in cui Curcio suonava in una band. "Non riusciamo a trovare il modo di contattare una casa discografica, di far vedere quanto valessimo, perché mancava un archivio dei musicisti a cui le etichette potessero accedere". Così due anni dopo l'idea si trasforma in realtà grazie al gruppo - tutto barese - incontrato all'evento in Fiera e grazie ad un algoritmo ancora segreto, sviluppato da cinque studenti di Ingegneria. 

I prossimi passi

Grazie alla vittoria allo Startup weeekend, Taym potrà essere sviluppato e arricchito, seguendo i consigli dei 13 coach che hanno aiutato i team delle 10 startup partecipanti. "Il primo premio - spiega uno degli organizzatori dell'evento, Giancarlo Valente - è la creazione di una società a responsabilità limitata innovativa, generata da Iubenda. Inoltre le prime tre startup classificate - secondo posto per Ristocall e terzo per Bari360, ndr -  avranno a disposizione gli spazi dell'Impact Hub per tre mesi per rendere operativa la loro idea d'impresa, con il supporto del team di professionisti e di imprenditori che ogni giorno affollano questo spazio".

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