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Le cartelle esattoriali vanno in vacanza a Natale: "Nessun invio fino al 7 gennaio"

L'iniziativa dell'Agenzia delle entrate servirà a "evitare inutili disagi durante le festività natalizie evitando il recapito di richieste di pagamento" spiegano

Stop alle cartelle esattoriali per il periodo natalizio. La notifica delle cartelle fiscale va in vacanza dal 23 dicembre al 7 gennaio, nell'ambito dell'operaizone 'zero cartelle', voluto dall'Agenzia delle entrate.

Le cartelle sospese

Sono ben 4814 gli avvisi fiscali che rimarranno sospesi nella provincia barese nelle due settimane tra Natale e la Befana, con l'area metropolitana che supera di gran lunga Lecce (3.723), Taranto (2.156), Foggia (2.002), Brindisi (1.573) e infine Barletta Andria Trani (1.172). Nella classifica delle regioni, la Puglia è al settimo posto, preceduta dall'Emilia Romagna (16.951) e seguita dalla Calabria (14.787). Al primo posto c'è il Lazio, dove sarà sospeso l'invio di 71.988 atti, seguito dalla Campania (42.305) e dalla Lombardia, dove sarà sospeso l'invio di 32.248 atti.

L'unica eccezione per le famiglie saranno i cosiddetti 'atti inderogabili', che saranno comunque notificati vista la loro eccezionalità, quasi totalmente con posta elettronica certificata. " Il provvedimento - spiegano dall'agenzia -, messo in atto dagli uffici dell'ente di riscossione su indicazione del presidente Ernesto Maria Ruffini, ha l'obiettivo di non creare inutili disagi durante le festività natalizie evitando il recapito di richieste di pagamento durante questo periodo particolare dell'anno".

Altre metodologie per visionare le cartelle

Nessuna sorpresa per i contribuenti, che possono comunque utilizzare i servizi alternativi allo sportello di Agenzia delle entrate-Riscossione  per avere sempre sotto controllo la propria situazione debitoria, di essere avvisati prima dell'arrivo di una cartella oppure di verificare direttamente dal proprio pc, smartphone e tablet, o anche da uno sportello bancomat abilitato, l'esistenza di eventuali richieste di pagamento.
Con il servizio "SMS - Se Mi Scordo", infatti, i contribuenti possono richiedere di ricevere messaggi sul cellulare o posta elettronica per essere informati dell'arrivo di una nuova cartella e se all'Agenzia delle entrate-Riscossione è stata affidata la riscossione di una somma a loro carico, ma anche per avere un promemoria di ciascuna delle rate della Definizione Agevolata (per chi ha aderito alla cosiddetta rottamazione delle cartelle), oppure per avere una segnalazione in caso di rischio di decadenza da un piano di rateizzazione in corso perché non si è in regola con i relativi pagamenti. Il servizio si può attivare dal portale personale dell'Agenzia delle Entrate, in cui è disponibile anche "Controlla la tua situazione-Estratto conto", per tenere sempre sotto controllo cartelle, avvisi e procedure di riscossione a partire dal 2000. 

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