Economia

Acqua, la Puglia tra le cinque Regioni con le tariffe più alte

Secondo l'indagine svolta da Cittadinanzattiva i costi del servizio idrico nella nostra Regione sarebbero tra più alti in Italia e in cinque anni sarebbero aumentati del 18,1%

Acqua sempre più cara in Puglia negli ultimi 5 anni: +18,1%. A fornire i dati è l'indagine annuale realizzata dall'Osservatorio Prezzi & Tariffe di Cittadinanzattiva, che analizza il Servizio Idrico Integrato in Italia, con dati anche sulla dispersione idrica.

A livello nazionale, a fronte di una spesa media annua pari a 290, in Puglia il servizio idrico integrato ha costi molto superiori (353) e risulta tra le cinque regioni più care d'Italia: è al quinto posto, preceduta da Toscana (431), Marche (379), Umbria (371), Emilia (369).

Secondo la stessa indagine, aumenti importanti si sono verificati in Puglia anche nell'ultimo anno: nel 2011 rispetto al 2010, le tariffe sono cresciute su base nazionale in media del 5,8%, in Puglia del 6%. Nei capoluoghi pugliesi, l'acqua per uso domestico costa 353, addirittura 243 in più di quanto la si paga a Isernia, città in cui il servizio costa meno a livello nazionale. L'indagine è stata realizzata in tutti i capoluoghi di provincia. L'attenzione si è focalizzata sul servizio idrico integrato per uso domestico: acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione, quota fissa (o ex nolo contatori). I dati sono riferiti ad una famiglia tipo di tre persone, con un consumo annuo di 192 metri cubi di acqua, e sono comprensivi di Iva al 10%. In generale, il caro bollette viaggia più spedito al Centro (+34,3% rispetto al 2007, +6,2% rispetto al 2010). Seguono le regioni del Nord (+25,6% rispetto al 2007, +6,7% rispetto al 2010) e il Sud (+14,1% rispetto al 2007, +3,2 rispetto al 2010).
 

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