Sabato, 23 Ottobre 2021
Economia

Turismo in crescita a Bari: "+ 7,3% nel 2015, buoni i dati delle presenze straniere"

Anche il Comune ha partecipato alla Borsa internazionale del Turismo organizzata a Milano: nel capoluogo pugliese, lo scorso anno, gli arrivi di turisti sono cresciuti complessivamente del 7,3%. L'assessore Maselli: "Bari non è più soltanto una città di passaggio"

Bari migliora le sue 'performance' turistiche e "si ritaglia un ruolo sempre più strategico" in Puglia. A dirlo sono i dati presentati dal Comune alla BIT - Borsa internazionale del Turismo, appena conclusasi a Milano.

“Il capoluogo di regione, infatti, non è più solo una città di passaggio ma una meta sempre più interessante per i turisti alla ricerca del relax e per il turismo congressuale - dichiara l'assessore comunale al ramo Silvio Maselli -. In totale, nel 2015, sono giunti a Bari 335.233 turisti segnando un +7,3% di arrivi e un 2% di presenze in più rispetto al 2014. Quest'anno sono esplosi gli arrivi di turisti stranieri per un totale di 100.697 unità, con una crescita del 18,7% sull'anno precedente, e cresce parallelamente la media delle notti di permanenza (2 notti per persona). Questi numeri ci devono far riflettere: Bari è senz’altro capace di accogliere flussi consistenti di turisti, soprattutto stranieri, ma possiamo e dobbiamo lavorare ancora tanto su alcune azioni fondamentali, come ad esempio la destagionalizzazione di grandi eventi attrattori, lo sviluppo di campagne di branding e di comunicazione della destinazione turistica, maggiori investimenti sull'organizzazione di convegni di rilievo nazionale e internazionale e il rilancio della Fiera del Levante".

“L'amministrazione comunale sta lavorando da tempo per rendere Bari e tutta l'area metropolitana barese una meta turistica centrale nell'esperienza Puglia - dichiara il sindaco Decaro -. Siamo fermamente convinti di poter agganciare il trend di crescita regionale e di avere un potenziale da valorizzare. In questi mesi, strategicamente, sono stati avviati grandi interventi che vanno in questa direzione: dal waterfront di San Girolamo al Polo del contemporaneo alla riapertura del Museo civico, dalla Bari Guest Card - la cui gara è in fase di aggiudicazione - ai percorsi e i pannelli turistici che saranno posizionati a breve nella città vecchia, ai lavori di completamento del restauro del Teatro Piccinni, al rilancio delle attività del Teatro Petruzzelli, fino alla creazione di un ostello delle gioventù nel cuore del quartiere Libertà, già oggetto di importanti altri investimenti. Un lungo elenco di iniziative, attività culturali, eventi mirati a rendere la città viva, accessibile, divertente, facilmente fruibile e visitabile all’interno di un percorso che abbraccia tutto il territorio della città metropolitana con cui stiamo lavorando per la creazione di un'offerta culturale e turistica integrata. Ci auguriamo di avere al nostro fianco in questo lavoro anche tutti gli operatori del settore che possono contribuire al miglioramento della qualità dell'offerta, rendendo sempre più competitiva la città trainante dell'economia regionale”

Soddisfatta dei risultati raggiunti anche l’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone: "E’ certo che Bari, che rappresenta oltretutto l’hub della Puglia e non solo della Puglia, sta dimostrando di voler conquistare un ruolo sempre più importante anche per il turismo. La città ha molte potenzialità da valorizzare e può crescere ancora e accogliere per periodi più lunghi flussi consistenti di turisti".

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