Economia

Un pugliese alla guida dell’Associazione nazionale vivaisti esportatori: Leonardo Capitanio pronto a difendere il settore in piena emergenza xylella

Leonardo Capitanio è il nuovo presidente dell’Anve. “Siamo in grande difficoltà ma abbiamo una missione: continuare a produrre, difendere l’economia pugliese e tutelare i vivaisti”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Il 31 Maggio, il pugliese Leonardo Capitanio è stato eletto e nominato ufficialmente Presidente durante l’Assemblea Nazionale dell’Associazione Vivaisti Esportatori. Capitanio interverrà pubblicamente il 1 Giugno a Monopoli (dalle ore 10 in poi) presso le strutture dei Vivai Capitanio Stefano in C.da Conghia, 298 a Monopoli, in occasione del convegno “Assicurazioni agevolate multirischio contro le calamità naturali - Opportunità di sviluppo per le imprese florovivaistiche", organizzato per la X Giornata Nazionale del Vivaismo Mediterraneo. Un momento di confronto tra operatori del settore, agricoltori e alcuni dei massimi esperti di assicurazione nel settore delle aziende di produzione florovivaistica. “Il vivaismo è un comparto pulsante dell'agricoltura pugliese e ho già avuto l'onore di esserne portavoce, qualche giorno fa a Brindisi, di fronte ai Rappresentanti della Commissione Europea in missione in Puglia per approfondire le dinamiche dell'epidemia Batterica della Xylella”, sono queste le parole con cui Leonardo Capitanio ha accolto il suo incarico. “Ai rappresentanti dell’Ue ho raccontato ed elencato i numeri del nostro settore ma soprattutto i danni subiti e le potenziali perdite. Spero di aver espresso con chiarezza un messaggio: siamo in difficoltà e non sarà semplice adeguarci ma abbiamo la necessità di continuare a produrre, nella piena legalità.” Capitanio succede a Marco Cappellini, dopo due anni di monitoraggio, sostegno e tutela degli operatori territoriali, con la possibilità di partecipare a tavoli di consultazione settoriali in Italia e in Europa. L’Anve, ormai, è infatti una delle realtà associative più importanti e strutturate a livello italiano nel vivaismo. Un comparto che vive un periodo difficile, segnato dall’emergenza Xylella. ANVE, pur consapevole dell’importanza strategica dell’esportazione, non si rivolge solo ai Vivaisti Esportatori, ma opera a tutela degli interessi di tutti i vivaisti, offrendo servizi di sostegno e di tutela, facendo da tramite di aziende e produttori per dialogare con le istituzioni. L’obiettivo di Capitanio, oggi, è quello di “tutelare l’intero settore vivaista nelle istituzioni”, cercando di far sì che ogni decisione “impatti il meno possibile sulle aziende in zona. Perché anche chi coltiva e opera fuori dall’area interessata dal fenomeno della Xylella fastidiosa, rischia ripercussioni in termini di credibilità sul mercato estero”. Un obiettivo importante e concreto, che ha a che fare con 32mila posti di lavoro, per un giro di affari di quasi 2 miliardi di euro, il 20% dei quali solo in Puglia.

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