Economia

Famiglie baresi vittime degli strozzini: cresce il numero di richieste d'aiuto alla fondazione antiusura

Nel 2013 sono state 500, in costante aumento rispetto alla nascita della fondazione nel 1994. In dieci anni erogati 42 milioni di euro sotto forma di finanziamenti per aiutare le famiglie vittime degli usurai

In venti anni di attività, dal 1994 ad oggi, sono state 748 le famiglie baresi aiutate dalla fondazione antiusura "San Nicola e Santi Medici" presieduta da monsignor Albero D'Urso con finanziamenti erogati tramite l'apposito fondo antiusura dello Stato.

Soltanto nel 2013, le richieste di aiuto di persone finite sotto il ricatto degli usurai sono state 500. Numeri che dimostrano la preoccupante entità del fenomeno, in costante crescita. Nel 1994, infatti, le richieste furono 226, per poi diventare 290 nel 2010, 300 nel 2011, 350 nel 2012.

I dati sono stati resi noti oggi a Bari nel corso della tavola rotonda 'Usura-Azzardo-Economia-Persona'. Tra le cause principali dell'indebitamento che spinge molte famiglie a chiedere 'aiuto' gli strozzini, il gioco d'azzardo, slot machine in testa. Una vera e propria piaga che anche la Regione sta cercando di contrastare in maniera più netta, con la recente emanazione di una legge ad hoc. E dal convegno è arrivato anche l'appello di don Alberto D'Urso ai titolari di bar e locali, affinché decidano di eliminare le "macchinette mangiasoldi" dai loro esercizi commerciali.

In tutto, dal 1994 ad oggi, sono stati pari a 42 milioni di euro i finanziamenti erogati dalla fondazione alle famiglie in difficoltà tramite l'apposito fondo antiusura dello Stato.

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