Economia

Vertenza Natuzzi, nuovo incontro al Ministero: 5 aziende interessate alle produzioni Editions

In base all'accordo siglato ad ottobre, le nuove società si occuperanno di produrre per conto di Natuzzi le linee attualmente prodotte in Romania, che saranno trasferite in Italia. Circa 500 i lavoratori che potranno essere ricollocati

Sono cinque le richieste giunte finora sul tavolo del Ministero dello Sviluppo economico per l'accordo di programma per la vertenza Natuzzi. La notizia è arrivata ieri, al termine del terzo incontro della cabina di regia presso il Ministero dello Sviluppo economico, durante il quale si è fatto il punto sull'attuazione dell'accordo Regione-azienda-sindacati siglati ad ottobre scorso.

Per il momento, ha fatto sapere Natuzzi, "sono cinque i soggetti imprenditoriali interessati a realizzare in Italia – per conto del Gruppo - parte delle produzioni Natuzzi Editions attualmente allocate in Romania", due dei quali hanno già firmato una lettera formale di interesse.

Secondo l'intesa per la riorganizzazione industriale del gruppo Natuzzi firmata ad ottobre,  questi soggetti imprenditoriali saranno coinvolti nella creazione di newco (società esterne, autonome rispetto all'azienda, ma legate alla società da specifici accordi commerciali) che produrranno per Natuzzi parte delle linee 'rumene' che l'azienda si è impegnata a far rientrare in Italia. Questo permetterà la ricollocazione di circa 500 operai dei 1.380 dichiarati in esubero.

Nei prossimi giorni - ha spiegato ancora il Gruppo Natuzzi - saranno organizzati incontri di approfondimento con i soggetti interessati per definire gli aspetti industriali del progetto, i quali incontreranno anche le istituzioni locali per approfondire la questione relativa agli incentivi regionali destinati alla creazione di start-up sul territorio (circa 102 milioni di euro messi a disposizione da Puglia e Basilicata nell'ambito dell'accordo di programma). Allo stesso tempo prosegue l’attività di scouting di Natuzzi per la ricollocazione di quei lavoratori che non saranno coinvolti nel progetto Editions.

Soddisfatto dell'esito dell'incontro l'assessore regionale al Lavoro Caroli. "Già da lunedì prossimo - ha spiegato Caroli - ho calendarizzato gli appuntamenti in Puglia con gli interessati, affinché entro il 14 febbraio, data della nuova convocazione della cabina di regia, le manifestazioni di interesse possano trasformarsi in definitivi progetti industriali".  "Inoltre valutiamo positivamente l’avvio delle procedure di outplacement, che già da febbraio inizieranno con il bilancio delle competenze e il fabbisogno formativo dei dipendenti Natuzzi in cassa integrazione. Per colmare tale fabbisogno - ha aggiunto ancora l’assessore regionale al Lavoro - e riqualificare i lavoratori in vista dei nuovi progetti industriali, nei prossimi giorni l’azienda pubblicherà il piano formativo che sarà valutato dalla Regione".

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