Economia

Vertenza OM, trovato l'accordo: la Frazer Nash rileva lo stabilimento

L'intesa firmata ieri a Roma: l'azienda inglese subentrerà al gruppo tedesco Kion e produrrà a Bari taxi ad alimentazione ibrida. I 224 dipendenti saranno ricollocati

Si chiude positivamente dopo quasi due anni la vertenza OM Carrelli-Kion. Ieri al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma è stato firmato l'accordo con l'azienda inglese Frazer Nash, storico marchio nella produzione di automobili, che rileverà lo stabilimento di Modugno e lo riconvertirà per la produzione di taxi ibridi.

L'intesa siglata ieri prevede la ricollocazione di tutti i 224 operai attualmente in cassa integrazione. Il riassorbimento avverrà in maniera graduale nell'arco di tre anni: la Frazer Nash entrerà nello stabilimento modugnese il 1° aprile 2013 per raggiungere la produzione a pieno regime entro il 2016.

L'accordo con la Frazer Nash chiude una vertenza iniziata nel luglio 2011, quando la multinazionale tedesca Kion annunciò di voler chiudere la fabbrica di Modugno per trasferire la produzione ad Amburgo. In quasi due anni, la vicenda OM è stata segnata da numerosi tentativi di accordo - mai andati a buon fine - per la riconversione dello stabilimento, dal primo con la cordata Saltalamacchia fino al più recente con la friulana QBell.

Al vertice nella sede del Mise hanno preso parte i rappresentanti sindacali e i dirigenti aziendali della Kion, il sindaco Michele Emiliano e il governatore Nichi Vendola. "Se questa vicenda ha avuto un epilogo positivo - ha commentato il sindaco di Bari - il merito è di chi ha combattuto per salvare la fabbrica, se non ci fosse stato da parte dei lavoratori l’attaccamento alla fabbrica prima ancora che al proprio posto di lavoro, non avremmo avuto quella energia necessaria per giungere alla soluzione positiva della vertenza. Tutto questo, inoltre, non sarebbe stato possibile senza la Regione Puglia". "Io mi sono limitato a stare nel corridoio della sala parto, a seguire ed accompagnare passo dopo passo i dipendenti in questa difficile vicenda". "Oggi - ha concluso - sono particolarmente felice di essere un cittadino pugliese e, soprattutto, il sindaco di Bari".

Sulla risoluzione positiva della vertenza OM è intervenuto anche l'onorevole Pdl Raffaele Fitto, che ha espresso grande soddisfazione per l'accordo raggiunto a Roma. "Il Piano industriale firmato oggi, e da noi piú volte sollecitato al Governo e alla Regione, - ha detto Fitto - prevede investimenti tra 60 e 80 milioni di euro ed un organico a regime di 300 unità lavorative". "Ora - conclude - ci auguriamo che si passi velocemente dalla firma ai fatti, per consentire in tempi brevi l'avvio concreto delle attività della nuova società e, quindi, il rientro al lavoro dei lavoratori della OM dopo mesi di stallo e di timori sul proprio futuro".

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