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Venerdì, 20 Maggio 2022
Economia

Vertenza Palace, i sindacati rilanciano: "Stop al presidio se c'è l'accordo sulla cassa integrazione, la società presenti istanza"

La posizione espressa da Filcams Cgil e Uiltucs Puglia al termine dell'assemblea dei lavoratori, dopo che la società Palace eventi ha posto ieri come pregiudiziale per l'accesso alla cigs lo sgombero dell'immobile: "Disponibili a porre fine all'occupazione, previa presentazione dell'istanza al Ministero del Lavoro"

"Disponibili sin da subito allo scioglimento dell'assemblea permanente", a patto Palace eventi presenti al Ministero del Lavoro la richiesta di accesso alla cassa integrazione per i 46 dipendenti diretti dell'hotel barese, concludendo quindi l'accordo. Così i sindacati Filcams Cgil e Uiltucs Puglia, che nel pomeriggio hanno tenuto l'assemblea dei lavoratori, rispondono alla richiesta formulata ieri dalla società, che aveva posto come pregiudiziale per la sottoscrizione dell'accordo sulla cigs lo sgombero dell'immobile. 

"Spiace dover constatare - si legge in una nota congiunta di Filcams Cgil e Uiltucs Puglia - che la pregiudiziale mossa da Palace Eventi srl alla  sottoscrizione dell’accordo, ovvero lo scioglimento del presidio all’interno dei locali  dell’hotel, sia stata confermata nonostante l’impegno delle OO.SS, anche con la  mediazione del Presidente dott. Leo Caroli, a verbalizzare nel medesimo accordo la  proposta di scioglimento dell’assemblea permanente da sottoporre ai lavoratori, in  considerazione dell’accordo di Cigs e della disponibilità del comitato Sepac a convocare celermente Saiga srl per la prosecuzione del confronto sulle prospettive di ripresa  occupazionale e le manifestazioni di interesse già formalizzate nelle scorse settimane da  importanti gruppi di settore". "Pertanto - prosegue la nota - consapevoli della complessità della vertenza e della necessità di costruire gradualmente e con più soggetti un percorso di effettiva tutela occupazionale, assodato l’impegno del comitato Sepac alla ripresa del confronto con Saiga srl, siamo a comunicare, con il pieno mandato dei lavoratori, che ci dichiariamo disponibili sin da subito allo scioglimento dell’assemblea permanente, previa la presentazione della richiesta di  accesso alla CIGS al Ministero del Lavoro da parte della società Palace Eventi srl e la  conclusione del relativo accordo".

"I lavoratori sono molto amareggiati - dichiara il segretario generale della Filcams Cgil di Bari, Antonio Miccoli, a margine dell’assemblea odierna - La posizione della società Palace eventi è incomprensibile e confidiamo che possa essere rivista dando un senso di responsabilità etica e sociale a tutti quei lavoratori che rischiano il licenziamento. Auspichiamo - conclude - Miccoli che la società invii la richiesta di istanza di cassa integrazione al ministero del Lavoro entro il giorno 9 per poter chiudere questa vicenda con un accordo che scongiuri i licenziamenti".

"Nell’assemblea di oggi con i lavoratori abbiamo condiviso lo scioglimento del presidio previa istanza di cigs - commenta a Baritoday Marco Dell'Anna, segretario Uiltucs Puglia - I lavoratori hanno dimostrato profondo senso di responsabilità conferendoci questo mandato, pur in assenza ancora di precise garanzie occupazionali. Ci sono tutte le condizioni per addivenire all’accordo di cigs e mettere in sicurezza i lavoratori. Poi ci concentreremo sul prosieguo del tavolo con Saiga e il comitato Sepac, le 4 manifestazioni di interesse già pervenute rappresentano un ottimo punto di partenza ma la strada per la ripresa occupazionale sarà ancora lunga".

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