Enogastronomia 'made in Italy', laboratori e masserie didattiche: a Bari arriva il Villaggio Coldiretti

L'iniziativa è stata presentata in mattinata a Palazzo di Città. Gli stand saranno posizionati dal 27 al 29 aprile sul lungomare Imperatore Augusto e in piazza del Ferrarese

Stand dedicati all'agroalimentare italiano, con circa 150 espositori in arrivo da tutta Italia e uno spazio dedicato all'agricoltura sociale. Per tre giorni, dal 27 al 29 aprile, Bari si trasforma nella vetrina dell'eccellenza enogastronomica bio grazie al Villaggio Coldiretti, che sarà allestito sul lungomare Imperatore Augusto e in piazza del Ferrarese. Taglio del nastro previsto venerdì alle 9.30.

17-04-18 dal 27 al 29 aprile il Villaggio del contadino di Coldiretti-3

Enogastronomia

Un villaggio esteso oltre tre ettari, dove si potranno provare - e acquistare - le specialità del Made in Italy. Tanti i prodotti disponibili, dalla pasta di grano Senatore Cappelli al riso Vialone nano, senza tralasciare il dovuto spazio per l’innovazione con la tagliata 100 per cento italiana servita nelle bracerie e pizza, panzerotti e focaccia autenticamente di produzione italiana, dalla farina all’olio, dal pomodoro alla mozzarella. Non manca poi lo street food green, dal pesce al galletto fino al gelato di latte d’asina e i dolci, dalla popizza alla pitta ‘mpigliata’.

Le limitazioni al traffico sul lungomare Imperatore Augusto

Laboratori e 'agriasilo'

Non solo enogastronomia, però. L'intento del Villaggio Coldiretti è anche quello di educare il pubblico alle buone pratiche agricole. Da qui la scelta di realizzare masserie didattiche che ospiteranno attività con le scuole baresi, oltre location pensate per gli eventi. Si potrà ad esempio scoprire l’arte degli agrichef e visitare le stalle didattiche dove i bambini potranno conoscere razze di animali assai rare, e le scolaresche della città saranno condotte a scoprire il mondo della campagna. Quello che vorremmo è che il Villaggio di Coldiretti rappresentasse un momento di festa per tutta la città”.

Nell’agriasilo saranno disponibili anche laboratori, percorsi sensoriali e prove del gusto, oltre ad uno spazio dell’economia domestica e dell’agricosmetica con i frutti della terra, ma anche i trattori storici e quelli di ultima generazione, gli antichi mestieri dei nonni e il villaggio delle idee con i giovani che discuteranno sul tema cibo e immigrazione in collaborazione con l’Università di Pollenzo e gli studenti dell’Istituto Alberghiero Perotti di Bari. Saranno i ragazzi dell'Alberghiero ad animare l’intera area in cui sono previsti interventi di esponenti istituzionali, rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi ed artisti.

Decaro: "Bari vetrina del Made in Italy"

“La più grande fattoria d’Italia si trasferirà a Bari per tre giorni - ha esordito il sindaco Antonio Decaro durante l'incontro di presentazione -. La nostra città diventerà il palcoscenico del Made in Italy del food. Sarà un evento molto importante, paragonabile al G7 per dimensioni di visibilità e per il numero di operatori che arriveranno a Bari".

Il primo cittadino ha poi ricordato che per l'evento sarà interdetto al traffico delle auto la zona del lungomare: "La scelta di ospitare questo grande evento prima di San Nicola - ha ricordato - ci darà il modo di avere un'uniformità nella gestione del traffico e della sosta in quel tratto di lungomare, in modo da non creare troppa confusione nei baresi. Ci auguriamo però che la festa di quei giorni, i grandi eventi che saranno annunciati nei prossimi giorni alla città e che Coldiretti offrirà nel corso del weekend, aiutino tutti a vivere questo grande appuntamento con armonia, consapevoli che manifestazioni di questo tipo hanno una ricaduta molto importante sul nostro territorio, sia in termini di visibilità sia in termini economici". Infatti dall’inizio delle attività di montaggio fino alla fine dell’evento oltre 400 persone vivranno la città, da mattina a sera, oltre alle migliaia di ospiti attesi durante la tre giorni.

“Sarà una sorta di Vinitaly delle eccellenze agricole - ha proseguito Angelo Corsetti, presidente regionale di Coldiretti - declinato all'interno del rapporto tra campagna e città Lo slogan scelto è #stoconicontadini, che vuole veicolare la capacità di un progetto per l'Italia che parta dal cibo e dall'impegno di Coldiretti per portare all’interno delle città una cultura della campagna che è anche strettamente legata al sistema dell'agroindustria alimentare del nostro Paese"

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