'Asterix e il regno degli dei' per il cinema con merenda a Terlizzi

Per Cinema con Merenda ad Aprile a BimBumBam arriva il resistente gallico Asterix con tutta la sua divertente combricola di amici ribelli ai romani di Giulio Cesare, loro portano il divertimento e noi vi prepariamo in casa la merenda.

ASTERIX E IL REGNO DEGLI DEI (2014)

Nel 50 A.C. tutta la Gallia è occupata dai Romani... Tutta? No, non tutta. Un villaggio dell'Armorica, abitato da irriducibili Galli resiste all'invasore. Esasperato, Giulio Cesare decide di cambiare strategia: se i Galli non ne vogliono sapere di muovere un passo verso la romanità, saranno i Romani stessi a trasferirsi a casa loro. Affidato al giovane architetto Angoloacutus, "Il tempio degli dei" è dunque la città per vacanze che l'imperatore ha deciso di far erigere ad un passo dal villaggio ribelle. Nonostante le nocciole magiche di Panoramix, e nonostante i problemi con i legionari e gli schiavi, il colpo sembra andare a segno e i Galli si lasciano irretire dal richiamo degli affari e del lusso. Tutti? No, non tutti. Asterix, Obelix, Panoramix e il fido Idefix resistono fino all'ultimo e tentano con ogni mezzo di far ragionare il loro popolo.
Potete preferire Le 12 fatiche di Asterix o Asterix e Cleopatra, ormai classici intoccabili, ma di certo non rimarrete delusi da questo nuovo adattamento di un album del 1971, ancora attualissimo. D'altronde, lo firmano due veri appassionati dei fumetti gallici, uno dei quali (Clichy) ha fatto esperienza nel tempio degli dei dell'animazione statunitense - la Pixar- e l'altro (Astier) è il celebrato creatore di Kaamelott, serie cult sui cavalieri della tavola rotonda.
Il passaggio alla computer grafica non tradisce il segno di Uderzo, ma la riuscita del lungometraggio si deve soprattutto al rispetto dello spirito del fumetto, a quella combinazione di comicità e intelligenza che prende di mira le mode e le idisioncrasie della società francese contemporanea e che il film di Astier e Clichy amplifica con una serie di esilaranti ribaltamenti.
Il conflitto tra natura e cultura, che parte dal luogo comune - i Galli che pensano solo a menarsi e i Romani a "civilizzare" i barbari- lascia pian piano il posto ad un discorso più complesso, che prende in considerazione le divisioni interne a ciascun popolo, scherza sui pregiudizi legati agli stranieri e illumina al momento giusto l'importanza della fedeltà alla propria identità. Insomma tra Galli e Romani ci può essere una tregua, persino una fascinazione reciproca, ma poi è necessario che ognuno torni dalla sua parte del campo di battaglia, perché lo spettacolo possa continuare.
Se Asterix è il simbolo di questa resistenza, l'unico che non si fa abbindolare dai sesterzi di Roma, è Obelix il vero protagonista del film, colui che fa l'esperienza più ravvicinata degli invasori, grazie al rapporto di amicizia che stringe con una famiglia spedita in Armorica a far da far cavia alla migrazione di massa. La sua proverbiale golosità, le sue battute ("Mi dici a cosa servono i romani se non ci si può picchiare sopra"?), la sua tenera esageratezza sono responsabili delle risate e delle soluzioni narrative, almeno nella metà dei casi. L'altra metà del divertimento è assicurata dai romani e da Plusquamursus in particolare: centurione assegnato alla trasferta, vittima di un manipolo di schiavi ultra sindacalizzati e di un altro fronte di legionari gelosi degli schiavi, rassegnato nello spirito e furbescamente diplomatico nei modi, Plusquamursus è un personaggio che sembra uscito da una commedia all'italiana dell'epoca d'oro del genere

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Cinema, potrebbe interessarti

  • La regista Susanna Nicchiarelli presenta al Galleria di Bari il film ''MISS MARX''

    • solo oggi
    • 25 settembre 2020
    • Multicinema Galleria

I più visti

  • L'estate di Polignano a Mare è ricca: 21 eventi tra musica, mostre e spettacoli

    • dal 12 luglio al 27 settembre 2020
  • ''Summer lights 2020''», colori e giochi di luce sulla magica Alberobello

    • dal 14 luglio al 30 settembre 2020
    • Centro Storico, tutti i trulli della zona Monti, il Trullo Sovrano e il Belvedere
  • N.0 gallery - street art lab visiting

    • Gratis
    • dal 23 ottobre 2019 al 23 ottobre 2020
    • n.0 GALLERY
  • 'Life in color - la mostra d'arte della Contraccademia'

    • Gratis
    • dal 6 giugno al 30 settembre 2020
    • Chiesa di Santa Teresa dei Maschi, Bari Vecchia
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    BariToday è in caricamento