“Platonov” di Cechov in scena al Teatro Kismet 

“Platonov” è uno dei primi testi di Anton Cechov che anticipa, attraverso le vicende del suo protagonista e della società in “equilibrio precario” che lo circonda, i grandi temi dei suoi drammi della maturità. Lo spettacolo de Il Mulino di Amleto va in scena sabato 13 e domenica 14 aprile (ore 21) al Teatro Kismet  di Bari per la stagione “Farsi Mondo”, a cura di Teresa Ludovico.

In scena il pugliese Michele Sinisi con con Stefano Braschi, Roberta Calia, Yuri D'agostino, Barbara Mazzi, Elio D'alessandro, Rebecca Rossetti e Angelo Maria Tronca.

“Platonov, un modo come un altro per dire che la felicità è altrove” per la regia di Marco Lorenzi nasce dal desiderio di creare un corto-circuito tra le parole di Cechov e la ricerca di un rapporto intimo tra attori e spettatori che racconti la fragilità della vita umana.

Quando Cechov scrisse questo testo aveva solo ventun’anni. “Platonov”, titolo postumo di questo suo primo dramma, esprime l’urgenza di mettere in scena la vita, cogliendone a pieno i più profondi meccanismi. Lo sforzo dell’autore, però, s’infrange contro l’impossibilità di raccontarla nella sua interezza in un testo teatrale.

Ne rimane un grande e meraviglioso affresco incompiuto dell’animo umano: brandelli di scene e dialoghi, personaggi incerti, esistenze di uomini e donne resi fragili dal loro “voler essere” e che si scontrano inevitabilmente con ciò che sono nella vita reale. In questo senso “Platonov siamo noi”, con la nostra fame di vita, i nostri desideri che ci spingono sempre a cercare la felicità altrove rispetto a dove siamo, con le nostre delusioni e sconfitte.

E se Platonov si chiede “La vita! perché non viviamo come avremmo potuto?”, allora vorremo che questa domanda risuonasse forte tra noi e gli spettatori, attraverso un allestimento che abbatta il confine tra le due parti. Raramente in teatro ci è stata trasmessa tanta conoscenza del genere umano come ha fatto Cechov. Vorremmo riconsegnarla con autenticità e leggerezza, per entrare nel dolore delle nostre vite senza restarne impigliati.

regia Marco Lorenzi – con Michele Sinisi, e con Stefano Braschi, Roberta Calia, Yuri D’Agostino, Barbara Mazzi Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Angelo Maria Tronca – adattamento Lorenzo De Iacovo e Marco Lorenzi  – regista assistente Anne Hirth – style e visual concept Eleonora Diana – disegno Luci Giorgio Tedesco – costumi Monica Di Pasqua – coproduzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Festival Delle Colline Torinesi, Tpe Teatro Piemonte Europa, con Il Sostegno Di La Corte Ospitale – Progetto Residenziale 2018, in Collaborazione Con Viartisti Per La Residenza Al Parco Culturale Le Serre.

Info
Teatro Kismet ( Strada San Giorgio martire 22/F) Bari
Info 080.579.76.67 – 335 80 52 211
dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20

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