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Bari e Matera sperimentano il futuro a 5G: "Rivoluzione tecnologica per la vita di tutti i giorni"

Nelle due città saranno installati gli impianti per testare la nuova connessione. Il progetto sarà gestito da un consorzio composto da Tim, Fastweb e Huawei: copertura completa entro il 2019

L'innovazione sarà di casa a Bari e Matera, tra le prime città italiane che, entro il 2019, saranno coperte dal servizio di connessione 5G, una vera e propria rivoluzione che consentirà di cambiare l'economia e la società, con unn passo in avanti notevole verso la digitalizzazione di servizi e attività quotidiane. A realizzare l'investimento, da circa 60 milioni di euro, sarà un consorzio composto da Tim, Fastweb e Huawei che si sono aggiudicate il bando di gara del Ministero per lo Sviluppo Economico per la sperimentazione della tecnologia. Nel progetto saranno coinvolte le università ( tra cui Uniba e Politecnico) ma anche imprese e pubbliche amministrazioni.

Come funziona il 5G

La connessione 5G sarà 10 volte più potente dell'attuale riferimento, la 4G, consentendo fino a 70 nuovi esempi di utilizzo, dalla logistica portuale e industriale alla sicurezza, dalla realtà virtuale per arte e cultura fino alla salute, campo in cui, ad esempio, sarà possibile consentire ai bambini ricoverati di seguire lezioni scolastiche o mandare radiografie e analisi dall'ambulanza direttamente in ospedale, anche attraverso dispositivi indossabili. Già a dicembre saranno installate le prime 'stazioni', ovvero piccole antenne a bassa potenza con limitato impatto ambientale, connesse alla rete in fibra ottica. I primi esperimenti saranno avviati a giugno del 2018, con due anni in anticipo rispetto agli obiettivi della Commissione Europea. Entro la fine del prossimo, invece,, le due città saranno coperte al 75% mentre la totalità sarà raggiunta entro il 2019.

Decaro: "Sapremo accettare la sfida"

"Si tratta di una sfida - ha spiegato il sindaco di Bari, Antonio Decaro - che sapremo accettare, guardando con fiducia al futuro, dimostrando che non siamo il Sud dei soliti stereotipi. Potremo migliorare la nostra città in moltissimi ambiti, penso alla sanità, ai trasporti, al traffico e alla sicurezza, ad esempio del porto cittadino. E' un treno che passa e lo prenderemo. Si tratta di un ulteriore tassello in una città sempre più tecnologica, anche per via della nuova rete di fibra ottica in corso di realizzazione da mesi".Per il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri è un'occasione per un progetto con "prospettive, finanziamenti e imprese, con l'obiettivo di costruire la nuova generazione tecnologica del Mezzogiorno. Basta con la fuga dei giovani laureati dal Sud". Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonello Giacomelli, ha invece puntato l'accento sulle potenzialità di Bari e Matera come apripista della nuova tecnologia: "Sono state scelte - ha affermato - per via delle loro caratteristiche. Il 5G sarà una partita nuova per l'Italia che porrà il nostro Paese almeno un anno in avanti rispetto agli altri partner europei. Vogliamo che l'Italia diventi l'habitat naturale per la creazione e la progettazione di servizi che uniscano creatività ed eccellenze, per conseguire un ruolo a livello internazionale". 

I partner: "Grandi potenzialità con il 5G"

Il consorzio è pronto a lavorare fin da subito: "Abbiamo accolto con grande favore questo invito - afferma Giuseppe Recchi, vice presidente esecutivo di Tim -. Da sempre siamo innovatori nel settore e il 5g é il futuro. Prevede applicazioni praticamente infinite, connessioni sempre piú ricche di dati e con meno latenza. Una vera trasformazione della società. Nella competizione mondiale per attrarre capitali e lavoro l'unica risposta é rappresentata dalla tecnologia". L'amministratore delegato di Fastweb, Alessandro Calcagno, ripercorre il rapporto tra l'azienda e Bari: "Qui abbiamo già investito - spiega - oltre 30 milioni di euro dal 2000. Si tratta di una delle città storiche per Fastweb. E' importante continuare a investire sviluppando una tecnologia di frontiera, una possibilità per rompere gli equilibri di mercato". Alla conferenza di presentazione ha preso parte anche il Ceo di Huawei Italia, Edward Chan: "Si tratta di una tecnologia dalle potenzialità enormi ancora poco esplorate. Siamo orgogliosi di far parte del team e di questa impresa che coinvolgerà operatori, fornitori , centri di ricerca, università, pubblica amministrazione e partner locali, ponendo l'Italia all'avanguardia nello sviluppo del 5G. A Bari, tra l'altro, collaboriamo da anni con il Politecnico".

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