Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cultura

Torna Bari in Jazz, cinque giorni di concerti sul lungomare

Dal 3 al 7 luglio l'ottava edizione del festival diretto da Roberto Ottaviano. Gli spettacoli si terranno nel 'Summer music village', un settore del lungomare nelle vicinanze dell'ingresso del porto che sarà chiuso al traffico per ospitare concerti ed eventi

Musica e incontri, produzioni esclusive e ospiti internazionali: dal 3 al 7 luglio torna Bari in Jazz, la rassegna organizzata da Abusuan e diretta dal sassofonista Roberto Ottaviano, e sostenuta da Comune, Provincia e Regione e da sponsor privati. giunta quest'anno all'ottava edizione.

Il festival, che rientra nella rete Apulia Jazz Network sostenuta dal progetto Puglia Sounds - P.O. FESR Puglia 2007 - 2013 Asse IV, è una delle manifestazioni di punta dell'estate pugliese, e porterà a Bari una serie di nomi prestigiosi del panorama jazz internazionale:  i portoghesi Maria João e Mário Laginha con l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l'Ensemble Anninnìa forte di solisti come Lauren Newton, Nguyen Lee e sotto la direzione di Paolo Damiani, le poesie in musica del progetto Crossing the bordes. Il musicista francese Louis Sclavis si esibirà con alcuni musicisti Gnawa nel progetto Makenba mentre il Teatro Petruzzelli accoglierà i concerti “fuori programma” di Chick Corea (8 luglio) e del trio formato da Keith Jarrett, Gary Peacock e Jack DeJohnette (27 luglio).

“Questo atteso appuntamento, questo luogo ideale di convergenze e dinamiche del linguaggio musicale che per eccellenza ha riunito etnie così diverse, questo laboratorio e vetrina che ha segnato una nuova ed imprescindibile tappa nell'agenda culturale del nostro territorio, si dirige con fatica e tenacia al compimento dei suoi due lustri”, sottolinea il direttore artistico Roberto Ottaviano. “Dalla fatidica prima edizione alle piscine comunali, via via verso soluzioni ambientali sempre reinventate e rinnovate tra il centro storico del capoluogo ed i grandi teatri, per andare incontro alle esigenze anche turistiche di un cartellone estivo plasmato sulle effettive disponibilità logistiche, questo festival può ormai vantare più di un primato. L'avvicendamento di centinaia di artisti internazionali e diverse prime nazionali ed internazionali; un’attenta e misurata presenza di artisti del territorio in ipotesi progettuali appositamente prodotte per questo evento; aperture di spazi dedicati alle proposte più ricercate, come le antiche Chiese di Bari Vecchia, le grandi piazze per il coinvolgimento di un pubblico più vasto alle offerte di maggiore richiamo; una sinergia forte tra Istituzioni ed Impresa con un main sponsor che ha creduto fermamente ed esclusivamente in questa idea”, precisa il sassofonista. “Non da ultimo, l'elevato profilo artistico che ribadisce la sua autonomia nel non cedere ai richiami di cartelloni fatti in serie, ed in cui si  vuole sottolineare che per realizzare e rendere ancora sensato lavorare ad un progetto di questo tipo, occorrono passione, competenza, coraggio e libertà".

Ad ospitare gli spettacoli all'aperto di Bari in Jazz sarà il 'Summer music village', un settore del lungomare di Bari nelle vicinanze dell'ingresso del porto che, chiuso al traffico, ospiterà per circa quaranta giorni eventi e manifestazioni.

I concerti dal 3 al 7 luglio sono gratuiti. Le prevendite per i concerti dell’8 e del 27 luglio sono attive presso il botteghino del Teatro Petruzzelli di Bari e nel circuito Bookingshow (wwww.bookingshow.com)
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Torna Bari in Jazz, cinque giorni di concerti sul lungomare

BariToday è in caricamento