Cultura

"Contaminazioni", una mostra a Gioia del Colle

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Resterà aperta sino al 29 maggio, al chiostro comunale di Gioia del Colle, la mostra d'arte "Contaminazioni. Storia, mito, archeologia e letteratura ispirano l'arte".
Organizzata dal Centro Teseo in collaborazione con il CNR-IAC e il Comune di Gioia del Colle all'interno del Progetto T.He.T.A., Interreg Grecia-Italia 2007-2013, e sotto la direzione artistica di Rosa Capozzi e Giovanna Spinelli.
L'idea di base é quella della sfida, nella quale gli artisti presenteranno solo opere ispirate dalla letteratura, dal mito, dalla storia e dall'archeologia.
Sono nove gli artisti scelti per questa collettiva: Michele Agostinelli, Rossella Andriani, Anna Maria Di Terlizzi, Donato Divittorio, Sabrina Lamanna, Bartolina Li Volsi, Tonino Losito, Vito Matera e Agata Piccinni. Le fonti di ispirazione sono state multiple, da Federico II a Gioacchino Murat, a Omero, a Italo Calvino, a Tommaso Fiore, ai miti a piene mani e molto altro ancora.
Michele Agostinelli è nato a Tempio Pausania nel 1948. Dal 1964 vive ed opera a Bari. Insegna Disegno e Storia dell'Arte presso il Liceo Scientifico Amaldi di Bitetto.
La sua ricerca estetica lo ha condotto tra la poetica grafico-pittorica e gli interventi sul campo quale operatore culturale: ha diretto le Gallerie Effe Elle 24, Studio 5, Palazzo Scarli; ha coordinato il gruppo "Mediterraneo Incontri-Ego Es".
Rossella Andriani è nata a Bari, pur essendo legata alla sua città natale ha sempre avuto nostalgia dell'infanzia trascorsa nel Salento, riportando i colori e la luce di questa terra nelle sue tele.
Ha cominciato ad esporre nel 1984, da allora numerose sono state le sue mostre in Italia e all'estero, Belgio e Germania, riscuotendo consensi da parte del pubblico e della critica.
Per lei Arte e vita si identificano.
Anna Maria Di Terlizzi, già docente di discipline plastiche presso gli Istituti d'Arte di Corato e Bari, partecipa sin dal 1966 a collettive e numerose mostre personali. Ha eseguito realizzazioni scultoree in bronzo, pietra e acciaio per Istituzioni religiose e pubbliche come il Polittico commemorativo in bronzo per il IX centenario della traslazione di San Nicola da Mira a Bari nella Basilica di San Nicola.
Donato Divittorio nato a Rutigliano è un artista multimediale. Ha compiuto i suoi studi musicali presso il Conservatorio "N.Piccinni" di Bari diplomandosi nel 1969 con il massimo dei voti.Come migliore allievo del Conservatorio di Bari, il M" Nino ROTA lo presenta alla rassegna internazionale di musica a LORETO vincendo la medaglia di bronzo. Nel 1999 viene invitato a partecipare con una sua Opera alla 1" Mostra Biennale lnternazionale diArte Contemporanea presso la Sala deiTemplari {Molfetta) riscuotendo notevole successo.
Sabrina Lamanna nasce a Canosa di Puglia, dove vive ed opera.
Nel 2003 decide di trasferirsi a Firenze conseguendo una Laurea in Scultura. La lunga permanenza in una città artisticamente e culturalmente attiva come Firenze, le permette di aprire la mente a nuove prospettive, dandole gli stimoli giusti per affrontare un lungo e faticoso percorso, fatto di continue ricerche.
Bartolina Li Volsi è nata a Bari il 16/3/48. Si è diplomata presso l'Isituto d'Arte di Bari. Ha partecipato a mostre di pittura collettive e personali sia in Italia che all'estero e anche a molte esposizioni internazionali come l'expoarte di Bari o di Basilea.
Tonino Losito è nato a Sammichele di Bari, dove risiede e opera nel suo laboratorio.
Peculiarità delle sue sculture, ottenute dall' unione di rame, ferro, ottone e acciaio, è la tecnica utilizzata: nessun pezzo è ottenuto per fusione ma ciascuno è modellato servendosi di cesoie, incudini, bulini e martelli di ogni peso e forma.
Vito Matera è nato a Gravina in Puglia nell'agosto del 1944.
La sua vicenda artistica parte dal mondo classico con il ciclo delle Deliadi, in cui prende le distanze dalla diffusa immagine di un Sud dolente e piagnone per recuperarne l'identità fantastica e culturale.
Agata Piccinni, nata a Bari, diplomata in "conservazione e restauro dei beni culturali" al Liceo Artistico De Nittis di Bari nel 2007. Iscritta in decorazione all'Accademia delle Belle Arti di Bari. Ha esposto in collettive fra le quali: 2010 "Ce ci n'est pas arte" Castello Barone Martucci Valenzano - 2012 "Tu donna" - chiese chiuse al culto - Maddaloni (Ce)
Durante l'inaugurazione della mostra ci sarà una performance musicale del soprano Nadia Divittorio.

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