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Nuove produzioni, anteprime e autori emergenti: ecco la nuova stagione di 'Danza a Bari'

Presentato il cartellone di 'Dab', realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Teatri di Bari e AltraDanza. L'assessore alle Culture Capone: "Regione spinge verso una professionalizzazione del settore"

Edizione numero 12 per 'Danza a bari', la stagione di danza contemporanea del Comune di Bari realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Teatri di Bari e AltraDanza. 

Il cartellone è stato presentato questa mattina: si parte l’11 gennaio con Zappalà Danza, I Am Beautiful, per poi svilupparsi per diverse produzioni, 18 in tutto, 4 delle quali anticipate alla stampa già qualche mese fa: l’AterBalletto, 1 febbraio, con Golden days, su musiche di Tom Waits, Patti Smith, Keith Jarrett, già sold out in abbonamento; il 7 marzo Spellbound Contemporary Ballet  in Rossini ouvertures, coreografia e regia Mauro Astolfi (pochissimi posti ancora liberi). E il 22 marzo: Virgilio Sieni con Cantico dei cantici. 

Nel programma spazio agli autori emergenti come Olimpia Fortuni, Francesco Colaleo e Maxime Feixas, provenienti dalla selezione 2018 della vetrina Giovane Danza d’autore XL e Daniele Albanese che a gennaio presenterà la sua ultima creazione, VON, insieme alla debordante R.OSA di Silvia Gribaudi, che vede in scena la straordinaria Claudia Marsicano, Premio UBU 2016 come nuova attrice under 35.

'Gemma' del cartellone l'appuntamento con il Balletto dell’Opera di Tirana,  il 26 aprile, con la regia e coreografia di Angelin Preljo?aj, intervento sostenuto con fondi Regione Puche glia FSC 2014_20-Assessorato industria turistica e culturale. Ballerino e coreografo di danza contemporanea francese,  Preljo?aj è di origine albanese; dagli studi classici all’approccio con il contemporaneo con Merce Cunningham a New York, ha diretto e creato alcune tra le più importante performance di danza contemporanea internazionale. Sarà un suo grande affresco che aprirà la Festa della Danza, momento conclusivo dell’edizione 2018, composto da due balletti “Noces (il matrimonio)” e “La Stravaganza”, segmenti del repertorio di TKOBAP nati dalla collaborazione di Preljo?aj e la sua compagnia "Ballet Preljocaj”, centro coreografico nazionale in Provenza.

"Tutta la Puglia spinge verso una attività di eccellenza sulla danza - ha affermato l'assessore regionale alla Cultura, Loredana Capone . Quello che vogliamo fare è potenziare sempre più gli interventi, tenendo conto che è finalmente giunta la normativa sulla danza all’interno del Codice dello Spettacolo. Anche la Regione spinge verso una professionalizzazione del settore, anche per mantenere qui i talenti che oggi sono selezionati per le accademie di tutto il mondo e che è giusto che trovino spazio anche nei nostri meravigliosi contenitori culturali. Insomma, un lavoro sulla danza che qui a Bari ha un ottimo riscontro ma che vogliamo far diventare sempre di più patrimonio pugliese". 

Nel corso della conferenza stampa è stata annunciata la prossima realizzazione, con fondi regionali, di una saletta riservata, la “Actor Studio” anche per la danza nel piano inferiore del teatro Abeliano di Bari – Japigia. E ancora, l’assessore Capone ha ribadito la necessità del Polo delle Arti e delle Culture, sul modello di quello allestito nei giorni della Fiera del Levante in alcuni padiglioni della Campionaria. 

"Quella della danza è una sfida che porto avanti da più di 20 anni, adesso grazie a Tpp, Tric e istituzioni in Puglia e a Bari in particolare si sta facendo un grosso lavoro di promozione e valorizzazione di quest'arte. Il Teatro Abeliano presto aprirà una sala dedicata alla danza, siamo già partiti con la prima edizione di AbelianoDanza, che sta riscuotendo già successo di pubblico, dopo il prologo autunnale ripartiamo a gennaio con Zappalà, Ana Presta, Orazio Caiti e Spellbound Contemporary Ballet. Abbiamo coinvolto le scuole di danza e porteremo più di 67 danzatori in scena. La danza è un lavoro e le 17 compagnie che sono in cartellone lo sanno bene. Vogliamo puntare su nuove produzioni, i talenti pugliesi devono danzare in Puglia e non essere costretti ad andar via", ha affermato Domenico Iannone, direttore artistico Abeliano Danza –Teatri di Bari.

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