Giovedì, 23 Settembre 2021
Cultura

Dalla pet therapy ai laboratori teatrali, l'estate barese è dedicata ai minori disabili

Con i proventi delle donazioni del 5x1000 il Comune ha integrato il cartellone di 'Bari social summer' con altre sei attività gratuite aperte anche ai ragazzi normodotati

Ciclo passeggiate ecologiche, orti sensoriali, laboratori teatrali e di cucina: non sarà un'estate senza eventi per i minori disabili in città, grazie alle nuova attività inserite nel cartellone di 'Bari social summer'. Sono sei le iniziative presentate questa mattina a Palazzo di città dall'assessore comunale al Welfare Francesca Bottalico e dal presidente della Commissione Welfare Renato Laforgia. 

Le iniziative, finanziate con 50mila euro provenienti dalle donazioni del 5x1000, sono rivolte in totale a 120 minori di età compresa tra i 6 e 18 anni, e avranno luogo per tutto il mese di agosto e settembre. "Gli eventi riescono a coniugare - ha spiegato Laforgia durante l'incontro - l'interesse sociale con lo stimolo ad attività sportive e alle arti. Il tutto grazie alla generosità dei cittadini". Varia anche la dislocazione delle attività: si va dal quartiere San Paolo ("La bici oltre alla disabilità"), a Japigia ("L'orto cucinabile), passando per il parco naturale di Lama Balice ("Campi da vivere") e San Cataldo ("A Bari mi diverto"). A tutti gli eventi, gratuiti, ci si potrà iscrivere facendo richiesta al Municipio di competenza attraverso i servizi sociali o il segretariato sociale territoriale.

I progetti

Elemento cardine delle sei proposte che vanno ad arricchire il cartellone estivo 2017 di 'Bari social summer' è lo sviluppo della sensorialità in favore dei diversamente abili. "L'orto cucinabile - questione di tatto: sapori e profumi oltre la vista", vuole ad esempio avvicinare 20 minori (di cui cinque ipovedenti) alle tematiche ambientali e sull'alimentazione sostenibile, non solo creando un orto sensoriale da far curare ai piccoli con disabilità visive e un corso di cucina, ma anche offrendo ai normodotati la possibilità di "mettersi nei panni degli ipovedenti - come ha spiegato il responsabile del progetto -, grazie alla 'Cena al buio' che organizzeremo alla fine di settembre come evento conclusivo". La natura è protagonista anche di "Campi da vivere", che porterà 20 minori - di cui 10 disabili - tra i 6 e i 13 anni, alla scoperta del parco naturale di Lama Balice e dell'orto urbano 'Campagneros', con tante attività di sviluppo delle abilità psico-motorie, come la giornata in barca a vela con un'escursione in mare aperto.

L'esperienza di andare in bicicletta, anche su percorsi ad ostacoli artificiali, come riscoperta della motorietà è invece al centro del progetto "La bici contro la disabilità" - organizzato dall'associazione Scuola ciclismo "Franco Ballerini" per 20 minori, di cui 10 con disabilità. Lo sport è una componente importante di diverse iniziative dedicate a normodotati e disabili, come "A Bari mi diverto" (corsi di canoa, nuoto, canottaggio, minigolf, frisbee e altre discipline per 25 bambini tra i 6 e 15 anni) e "Estate 2017" (attività ludiche, sportive e ricreative con l'ausilio dei cani addestrati del "Bari agility club" dedicate a 15 minori con lievi disabilità). 

Vuole sviluppare le abilità creative dei partecipanti (20 minori, di cui sei con disabilità, di età compresa tra i 6 e i 18 anni, il progetto "Accademia social park" della cooperativa Progetto città. "Organizzeremo sei diversi stage - ha spiegato uno dei promotori durante l'incontro - che si concentreranno sull'animazione teatrale, sul mondo dell'arte, sulla danza, sulle video creazioni e sul teatro di narrazione. Le attività si concentreranno di mattina dalle 9 alle 13".

Bottalico: "Reinvestiamo le donazioni in servizi per i soggetti in difficoltà"

L'assessore al Welfare Francesca Bottalico ha subito riconosciuto la positività del cartellone di incontri, soprattutto nel far integrare i minori con disabilità con i loro coetanei, attraverso il gioco e lo sport.

Questo dimostra che quanto viene donato dai cittadini viene reinvestito per il bene della comunità

L'assessore si è poi dichiarata fiduciosa sull'esito di questa programmazione anche sulla solidarietà dei baresi. "Quando i cittadini vedranno quanto di buono è stato fatto, le donazioni del 5x1000 cresceranno ancora di più", ha concluso.

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