Cultura

Expo Arte, inaugurata la rassegna "Puntare sull'arte per promuovere il territorio"

Alla Fiera del Levante l'apertura della manifestazione in programma fino a domenica, riorganizzata dopo alcuni anni di assenza. Unanime la volontà degli organizzatori: farne un punto di riferimento per l'arte contemporanea a livello nazionale e internazionale

La Fiera del Levante è una piattaforma pubblica a disposizione di iniziative di privati che possono rivolgersi a noi con il loro saper fare e le loro attività per organizzare manifestazioni. Il mix pubblico-privato costituisce un vantaggio per la collettività come nel caso di Expo Arte 2012”: lo ha detto il presidente della Fiera del Levante, Gianfranco Viesti, inaugurando la 29esima edizione della rassegna, organizzata da Artiamo, e in programma anche sabato e domenica (dalle 10 alle 21) nel nuovo padiglione (ingresso con invito gratuito, scaricabile da www.expoarte2012.it o distribuito alla reception).

“Un’importante novità – ha aggiunto Viesti – è rappresentata dal silenzio. E non solo perché si tratta di una mostra d’arte ma perché siamo intervenuti sull’acustica grazie a un nuovo soffitto su cui sono stati inseriti pannelli fonoassorbenti che hanno permesso di ridurre drasticamente la soglia del rumore”.

“Bentornata Expo Arte – ha detto il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna –. L’auspicio è che si trovino gli strumenti per migliorare ulteriormente una manifestazione che è mancata per troppo tempo e ha tutte le caratteristiche per porsi al servizio del Mezzogiorno e del Mediterraneo, assecondando così la vocazione naturale della Fiera”.

“Una rassegna d’arte contemporanea per la Fiera del Levante e il nuovo padiglione – ha affermato il vicepresidente della Provincia di Bari, Nuccio Altieridiventa una delle attività principali su cui impostare il calendario annuale delle fiere. Oggi ogni città internazionale ha un grande evento legato all’arte: anche Expo Arte può diventare un importante biglietto da visita per Bari e il territorio”.

Gli ha fatto eco l’assessore al Marketing territoriale del Comune di Bari, Gianluca Paparesta: “Un gradito ritorno dopo quattro anni di assenza peraltro in un contenitore fieristico all’avanguardia e in una città in cui sta nascendo un’attenzione particolare per l’arte contemporanea. Non a caso stiamo avviando un percorso per la realizzazione di un museo ad hoc all’interno del Teatro Margherita”.

Per il condirettore della scuola di alta formazione di Arte e Teologia della Facoltà Pontificia di Napoli, Giorgio Agnisola, si tratta di una “iniziativa coraggiosa. Expo Arte ha una lunga tradizione alle spalle ma ricominciare è più difficile che iniziare da zero. Ora finalmente il ritorno di un format che in passato è stato non solo un punto di riferimento nel Mezzogiorno per le arti visive e gli addetti ai lavori ma un imprescindibile momento di aggregazione”.

“Nella prima pagina di un giornale dedicato all’arte – ha concluso il direttore artistico della rassegna, Amedeo Demitry - si parla di Bari come di una città senza musei. Prendendo spunto da uno slogan di uno dei nostri sponsor vorrei, invece, che si potesse ricorrere all’espressione ‘Bari for art’. Invito tutti, dunque, a una grande partecipazione: visitare una mostra arricchisce chiunque”.
 

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