Martedì, 15 Giugno 2021
Cultura

Torna "Il Libro Possibile", quattro giorni di eventi gratuiti dedicati alla cultura

Dal 6 al 9 luglio torna a Polignano il festival dedicato ai libri e alla cultura. Ne abbiamo parlato con Gabriella Genisi, che cura le pubbliche relazioni con gli autori. Con qualche anticipazione sugli ospiti di quest'anno

Dal 6 al 9 luglio a Polignano a Mare si rinnova l'appuntamento con il festival "Il Libro Possibile", la grande manifestazione dedicata ai libri e alla cultura organizzata dalle associazioni "Artes" e "Cartesio". Il Festival, presieduto da Gianluca Oliva con la direzione artistica di Rosella Santoro, offre ogni anno al grande pubblico quattro giorni di eventi gratuiti (incontri con gli autori, dibattiti, presentazioni di libri) organizzati negli spazi più suggestivi della città. Il programma della decima edizione sarà presentato alla stampa il 17 giugno, ma noi di BariToday abbiamo cercato di "carpire" qualche piccola anticipazione in una chiacchierata con la scrittrice Gabriella Genisi, una degli organizzatori del Festival, che per "Il Libro Possibile" si occupa delle pubbliche relazioni con gli autori.


Allora Gabriella, decima edizione de "Il Libro Possibile". A che punto siamo con i preparativi?

"In questi giorni stiamo definendo il programma. Andiamo in conferenza stampa il 17 giugno, e per allora sarà tutto pronto. Stiamo aspettando le ultime conferme da parte degli autori, stiamo lavorando agli abbinamenti con i giornalisti e gli spazi da assegnare a ciascun autore".

Quali saranno i temi al centro degli incontri di quest'anno?

"Noi solitamente ci occupiamo di una molteplicità di temi, perché cerchiamo di arrivare ad un pubblico più vasto possibile, per cui avremo grossi nomi della letteratura, ma anche della televisione e dello spettacolo. Ci occuperemo dell'ambiente, di acqua, di nucleare, di economia.. cercheremo di affrontare anche queste tematiche più serie. Ci saranno anche delle presentazioni dedicate al 150° anniversario dell'Unità d'Italia".

Un'anticipazione sui nomi invece?

"Beh, come anticipazione posso dire che quest'anno avremo l'intera cinquina finalista del Premio Strega. Tre edizioni fa ospitammo Paolo Giordano, che venne da noi il giorno dopo aver vinto il premio. Quest'anno invece ci siamo assicurati la presenza di tutti i finalisti.


Il Festival è giunto ormai alla sua decima edizione ed è un evento di risonanza sempre maggiore. Siete a Polignano da sette anni. Qual è il rapporto con la città? Sia con i cittadini di Polignano che con le istituzioni...

"Io credo che il paese sia molto contento di questo perchè è vero che è un paese sempre molto frequentato sia in estate che in inverno, però noi riusciamo a portare migliaia di persone durante le serate del festival e anche riusciamo a convogliare un pubblico nazionale e internazionale di grande qualità, che viene con la locandina del festival per seguire determinati incontri ed è pronto ad apprezzare un altro aspetto di questa bellissima città. Con le istituzioni i rapporti sono ottimi, ci supportano moltissimo, è una collaborazione proficua".

Per quanto riguarda gli sponsor, qual è la situazione?

"Eh, diciamo che la nota dolente di questo Festival è sempre quella dei finanziamenti. Innanzittuto il comitato organizzativo è composto unicamente da volontari, da parte nostra non percepiamo un euro. Per la cultura i fondi riservati sono sempre carenti, per cui facciamo i salti mortali per riuscire a comporre un calendario di eccellenza con in realtà pochi soldi. Noi facciamo tutto con 70, 80mila euro seppure, con grande difficoltà. Tutto quello che riusciamo ad intercettare tra finanziamenti privati e pubblici va al 100% al festival. Credo che il valore aggiunto che diamo noi organizzatori è proprio l'entusiasmo, e forse è proprio per questo che alla fine veniamo premiati dal pubblico, perchè questo entusiasmo si percepisce".

Quali sono le tue aspettative per questa decima edizione, qual è il tuo augurio?

"Innanzitutto mi auguro che venga confermato il successo delle edizioni precedenti, che abbiamo anche  altrettanto pubblico come quello dell'anno scorso. L'anno scorso alla serata finale con Roberto Saviano abbiamo avuto circa 10.000 presenze, quasi si faceva fatica a contenere tutta la gente che arrivava nel centro storico. E' questo l'augurio che io faccio al festival, e anche che riusciamo a soddisfare sempre il pubblico. Tra l'altro le strutture alberghiere ci dicono che sono arrivate tantissime prenotazioni dal nord, dal centro Italia, anche dall'estero. Turisti che vengono appositamente in Puglia per seguire il Festival, anche perchè, ricordiamolo, tutti i nostri eventi sono assolutamenti gratuiti, per cui in un momento così difficile proprio per l'economia familiare avere la possibilità di seguire oltre 100 eventi, di grande qualità ma assolutamente gratuiti, non è da sottovalutare".


E se potessi anticiparmi un grande nome come è stato quello di Saviano l'anno scorso?

"Eh, non posso. Stiamo aspettando conferme da un giorno all'altro, per cui non voglio dare un nome che poi potrebbe non concretizzarsi. Per il momento è confermata la partecipazione della cinquina di finalisti del Premio Strega, e quello sarà di sicuro un grande evento".

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