Domenica, 24 Ottobre 2021
Cultura

Intervista all'attrice pugliese Arianna Valentini

Dal cinema alla televisione passando per la radio, conosciamo Arianna Valentini, attrice vulcanica dal carattere un po ribelle.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Dal cinema alla televisione passando per la radio, conosciamo Arianna Valentini, attrice vulcanica dal carattere un po ribelle.

Ciao Arianna, sei da molti anni sulle scene e ti abbiamo visto in molti film e fiction, raccontaci di te e delle tue esperienze Salve a tutti, che dire, ho inizito quasi per caso facendo la mia prima esperienza come comparsa in " liberate I pesci" di Cristina Comencini , da questa breve e semplice esperienza ho notato di avere una certa predisposizione verso la recitazione. Il passo successivo è stato quello di iscrivermi ad una scuola di recitazione e poi via via negli anni ho frequentato vari stage e laboratori con eccellenze nel campo del cinema, della televisione e teatro.

Cosa ti ha spinto a intraprendere questa carriera? Ti risponderò forse con una frase banale , semplicemente il fatto di poter interpretare personaggi diversi dalla mia personalità, vivere storie particolari, magari surreali, questo è uno degli aspetti che più amo di questo mestiere.

Hai lavorato con tantissimi registi, alcuni veri e propri maestri, tra i tanti qual' è quello che più ti ha colpito ? In verità, e non me ne vogliano gli altri, credo che fino ad oggi quello che più mi ha colpito è stato Massimiliano Bruno. Come regista mi ha dato veramente tanto, vederlo all' opera è stata un esperienza molto significativa, soprattutto per il grande affiatamento che ha con gli attori. E' professionalmente straordinario, sul set riesce a dare una serenità unica e mette a proprio agio tutti. Se mi permetti vorrei esprimermi anche su un altro grande regista che no ha certo bisogno di elogi e presentazioni, parlo di Giuseppe Tornatore con il quale ho lavorato per la Migliore offerta, e che mi ha lasciato strabiliata per l'accortezza nei dettagli e nell' organizzazzione, un maestro assoluto, e sicuramente un esempio per tutti i cineasti, giovani e meno giovani.

Invece tra gli attori qual' è quello che ti ha insegnato di più? Bella domanda, sinceramente non è facile rispondere, ma se proprio devo sceglierne uno, credo che Diego Abatantuono nelle due serie del Giudice Mastrangelo sia stato quello che mi ha trasmesso di più.

Ci è giunta voce che sul set distingui oltre che per la tua bravura, anche per il tuo carattere, è vero? Si caratterialmente sono molto solare e chiaccherona , diciamo che bisogna tenermi a bada. Nelle pause sono un terremoto del decimo grado, ma nel lavoro sono molto seria, appena si accende la macchina da presa , Arianna non esiste più e prende vita il personaggio che devo interpretare.

Tornando al tuo lavoro sappiamo che da qualche mese hai intrapreso una nuova carriera in radio, raccontaci qualcosa in più Si, effettivamente sono pochissimi mesi che ho intrapreso questa carriera , esperienza bellissima che mi piace molto e mi diverte. Un' avventura anche questa iniziata per caso , mi trovavo infatti in radio per pubblicizzare il mio ultimo lavoro da attrice, il cortometraggio "lei non esiste". Finita l'intervista il direttore artistico mi chiese se avessi mai pensato di fare la speaker radiofonica dicendomi che avevo una voce perfetta per la radio, non ci ho pensato due volte e cosi ho iniziato il nuovo percorso della radio, che poi si adegua molto al mio carattere e soprattutto alla mia parlantina sfrenata.

Attrice, conduttrice radiofonica e anche inviata per tv e giornali, come trovi il tempo per gestire tutto? Effettivamente non è facile, cerco di organizzare le mie giornate al meglio, purtroppo alle volte sono costretta a fare delle rinunce, ma non si può far tutto, anche perchè un giorno dura solo 24 ore.

Hai lavorato in film indipendenti a basso budget? Si certamente , ne ho fatti diversi spesso senza percepire nemmeno un centesimo. Amo il cinema indipendente perchè vero , spesso sottovalutato dai media perchè realizzato senza nomi altisonanti. Nelle mie esperienze indie, ho avuto modo di partecipare a film e cortometraggi davvero eccezzionali, e in molti casi artisticamente superiori a film più blasonati e con budget stellari. D' altronde il cinema indipendente italiano negli ultimi anni ha ricevuto molti più riconoscimenti del cosidetto cinema tradizionale.

Raccontaci del tuo ultimo lavoro indie Il mio ultimo lavoro da attrice è il cortometraggio "Lei non esiste" di Marco Nocera, nel quale sono una delle protagoniste. Interpreto l'amante del protagonista , ma non la classica amante, il personaggio è infatti una donna con risvolti particolari, non posso svelarvi altro per il momento, ma sicuramente ci sarà occasione per farlo.

I prossimi progetti di Arianna Valentini, quali saranno? Dovrei volare presto a New York, per girare un cameo nel prossimo film di Frank Logan, anche se si tratta di un piccolissimo ruolo è sempre emozionante lavorare in Usa, e poi ho numerosi altri progetti sia con la radio che per la televisione, senza naturalmente dimenticare il cinema, preferisco non dire altro per scaramanzia.

Grazie Arianna, è stato un piacere fare questa chiacchierata con te , ti segueremo nei tuo prossimi lavori e speriamo di ritrovarti sulle pagine di iMOVIEZ Magazine Grazie a voi per l'intervista e per l'impegno che mettete nella promozione del cinema indipendente e degli artisti che non hanno molta visibiltà sui media. Un saluto speciale ai lettori di iMOVIEZ.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Intervista all'attrice pugliese Arianna Valentini

BariToday è in caricamento