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'World press photo' in anteprima a Bari, il fotoreporter vincitore: "Difendo il giornalismo indipendente"

Burhan Ozblici racconta a Baritoday come è nata la foto scattata durante l'attentato all'ambasciatore russo ad Ankara. La mostra aprirà i battenti il 28 aprile

"Ho seguito il mio istinto da giornalista, non sapendo cosa potesse accadere dopo. E alla fine ho continuato a scattare per poter far conoscere anche ad altri quella scena". Burhan Ozbilici, fotoreporter di Associated Press, racconta gli attimi di tensione vissuti durante l'attentato ad Ankara, in Turchia, all'ambasciatore russo Andrey Karlov. Nonostante i colleghi e amici - l'episodio è avvenuto durante la presentazione di una mostra il 19 dicembre scorso - fossero fuggiti non appena l'attentatore aveva sparato, lui è rimasto lì e ha scattato la foto vincitrice dell'edizione 2017 del 'World Press Photo', intitolata "An assassination in Turkey"

Scatto che sarà in mostra a Bari, insieme ad altri 149, prima che nel resto d'Italia: il capoluogo pugliese ospiterà in anteprima, nello Spazio Murat di piazza del Ferrarese, l'esposizione dedicata al fotogiornalismo, che sarà aperta al pubblico dal 28 aprile. "È un grande onore per la città - ha spiegato questa mattina durante la presentazione nella sede della presidenza della Regione Puglia il sindaco di Bari Antonio Decaro -, visto che è la quarta volta che World press photo sceglie Bari come sede della mostra". In Italia ad ospitare la mostra saranno Palermo, Napoli e Torino, mentre a livello mondiale sarà replicata in 200 città di 54 Paesi. 

LA MOSTRA A BARI - La tappa barese del pregistioso concorso di fotografia nato nel 1955 sarà aperta al pubblico dalle 20.30. Sino al 21 maggio si potrà visitare dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 20, il venerdì e il sabato dalle 10 alle 22 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Non mancheranno nell'esposizione scatti di fotogiornalisti italiani, selezionati tra gli oltre 100mila dei 6mila reporter che ogni anno partecipano al contest di World Press Photo. Le opere 'tricolori' saranno quattro, ovvero quelle di Antonio Gibotta (secondo posto nella sezione Daily Life), Francesco Comello (Terzo posto categoria Daily life), Alessio Romenzi (Terzo posto categoria General News) e Giovanni Capriotti (Primo posto sezione Storie). I vincitori italiani saranno ospiti della mostra durante alcuni incontri aperti al pubblico, nei quali racconteranno come sono nati i loro scatti. 

GLI ALTRI INCONTRI - Per la prima volta inoltre durante la mostra saranno organizzati una serie di incontri 'collaterali' insieme ai Presidi del Libro. In particolare per tre giovedì (4, 11 e 18 maggio) sono previsti alcuni reading di opere sulla fotografia, scritte da autori rinomati come Italo Calvino, Lewis Carrol e Susan Sontag. Non mancheranno poi appuntamenti musicali organizzati dal Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, che 'accompagneranno' con le loro note i visitatori della mostra il 5, 12 e 19 maggio.

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