Martedì, 26 Ottobre 2021
Cultura

La sala Murat ospita la mostra 'Trame': "Prima iniziativa del Polo per le Arti contemporanee"

L'evento, in programma dal 9 dicembre al 5 febbraio, apre le attività espositive del nascente 'Polo per le arti contemporanee'. Decaro: "Bari città viva e 'contemporanea', questa mostra grande occasione"

E' stata presentata questa mattina la mostra 'Trame. Realtà, arte, cinema, invenzione', in programma nella sala Murat dal 9 dicembre al 5 febbraio 2017. Si tratta di un evento, è stato spiegato, che apre ufficialmente le attività espositive del nascente Polo per le arti contemporanee (che includerà anche l'ex Mercato del Pesce e il teatro Margherita, in cui sono in corso lavori di riqualificazione).

LA MOSTRA - L'esposizione si compone del lavoro di otto artisti di fama internazionale (John Akomfrah, The Atlas Group, Yto Barrada, Rossella Biscotti, Ho Tzu Nyen, João Penalva, Thomas Sauvin e Wu Tsang) che - è spiegato sulla pagina Fb dell'evento - racconteranno al pubblico barese il rapporto fra media, immagini e potere nell'epoca della post-verità. Un'era in cui notizie completamente false ma spacciate per autentiche rimbalzano sui media sino a influenzare una parte dell'opinione pubblica. "Gli artisti che partecipano a questa mostra - è detto ancora - smascherano le strategie con le quali il potere, o i poteri, manipolano la storia per imporne letture faziose. Con l’aiuto di strumenti quali la percezione sensoriale, l’empatia, il ritratto psicologico e la seduzione estetica, riportano a galla vicende volontariamente o inconsapevolmente escluse dalle storiografie ufficiali".

DECARO: "BARI CITTA' VIVA E CONTEMPORANEA" - "Questa è una grande occasione per Bari – ha commentato il sindaco Decaro, presente alla conferenza stampa - che offrirà nei prossimi mesi ai baresi e ci auguriamo a tanti visitatori, un' esperienza artistica di grandissima qualità e l' occasione di conoscere la città.  Questa mostra è un altro tassello importante di una strategia e di un' offerta culturale della città ben più ampia che passa dalla riqualificazione dei grandi contenitori a cui stiamo lavorando, alla possibilità di attrarre contenuti e percorsi artistici di respiro internazionale fino alla creazione di un’offerta culturale e artistica permanente e variegata che crei un dialogo tra le tante arti, discipline e soggetti culturali attivi sul nostro territorio. Voglio ringraziare Poste italiane, sponsor unico dell'evento che ha scelto di investire nella nostra  "prima volta". Li voglio ringraziare per la fiducia e per la sfida che ci permette di lanciare a tutti gli altri soggetti imprenditoriali del nostro territorio che ci possono aiutare a far crescere questa città. Perché Bari è pronta a dire la sua nel mezzogiorno d' Italia e nel Paese intero con un vantaggio competitivo rispetto alle altre città del sud: Bari può e deve essere la città punto di riferimento del Mediterraneo. Bari è una città viva e "contemporanea", e sono felice che questo Natale possa dimostrare le sue grandi potenzialità grazie anche a questa mostra".

"Siamo felici - ha detto l'assessore alle Culture Silvio Maselli - di ritrovarci qui nello Spazio Murat per presentarvi una mostra, Trame, scelta da Massimo Torrigiani, il nostro direttore artistico del Polo per le arti contemporanee, e curata da Davide Quadrio e Francesca Girelli, due professionisti straordinari che hanno deciso di costruire un format per Bari dopo avere sperimentato le loro intuizioni in diverse prestigiose istituzioni culturali nel mondo. Questa è la mostra con la quale iniziamo ufficialmente il nostro viaggio alla scoperta nel territorio contemporaneo delle arti. Lo scopo del Polo, lo dico ancora una volta, è quello di produrre un dinamismo che non si muova negli standard canonici: a questa città è sempre mancata una galleria di arte contemporanea, un luogo e un’istituzione dedicati al contemporaneo. Noi vogliamo colmare questo gap con un doppio movimento: da un lato con i percorsi tematici che terremo qui come in altri luoghi della città, tra i quali il Castello Svevo che a breve sarà restituito alla fruizione di cittadini e turisti;  dall’altro puntare all’edificazione della casa della arti contemporanee, che speriamo di offrire presto alla città negli spazi riqualificati del Teatro Margherita e dell’ex Mercato del Pesce". 

"La volontà di Poste Italiane di essere vicina a questo progetto nasce dalla convinzione, che ci anima, di essere un’azienda vicina al territorio e ai cittadini - ha spiegato Vezio Ventricelli di Poste italiane - L’arte è territorio, la cultura è territorio. Il progetto di questa esposizione che Torrigiani mi ha mi ha illustrato magistralmente ha saputo emozionarmi e conquistarmi, e da cittadino barese non posso che essere contento di questo risultato e dell’allestimento questa mostra. Ringrazio il sindaco di Bari che sta lavorando per rendere questa città più bella e più sensibile alla bellezza nelle sue diverse espressioni".

Massimo Torrigiani, direttore artistico del Polo per le arti contemporanee, ha spiegato come la scelta della mostra sia stata legata a diversi fattori: "Volevamo una mostra che rappresentasse uno dei linguaggi più frequentati e osservati del contemporaneo, quello dell’art cinema, il cinema fatto dagli artisti. Ma volevamo anche una mostra costruita per offrire esperienze: questa sala cinematografica ne rappresenta in qualche modo il cuore, e proprio qui, ogni giorno, saranno proiettate oltre 4 ore di film realizzati dagli artisti. Trame ha a che fare con il tempo e la durata, e testimonia il fatto che l’arte avviene sempre nell’incontro tra chi l’arte la fa e chi la guarda. Sono convinto che il Polo del contemporaneo abbia bisogno tanto del nostro impegno quanto di quello di chi ci segue e ci seguirà, contribuendo nei fatti a creare e dare senso a questo luogo". Torrigiani ha spiegato ancora che questa mostra nasce all'Ocat, il Contemporary art terminal di Shanghai (una delle principali istituzioni cinesi dedicate all'arte contemporanea, ndr) ma è stata 'rimodulata' per l’allestimento barese, accentuando alcune delle tematiche che ruotano intorno al bacino del Mediterraneo.

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