Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cultura

Arte in vetrina per le strade del centro, nasce la prima galleria "open air"

Presentato in Provincia il progetto Murart: dal 15 settembre al 13 ottobre le vetrine di 72 negozi del murattiano si trasformeranno in spazi espositivi per ospitare altrettante opere di artisti pugliesi

Via Argiro

“Arte e commercio rappresentano, insieme, un connubio culturale vincente per il futuro di Bari. Perché è con la cultura che si può aiutare a far crescere la nostra società”. Ne è convinto il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, che questa mattina ha presentato alla stampa MURART, la prima galleria d’arte contemporanea “open air” nel quartiere Murat. Tra i presenti in sala, oltre ai numerosi artisti pugliesi, un ospite d’eccezione, la poliedrica Amalia Grè, che ha dedicato la sua vita all’arte affermandosi non solo come una delle più belle voci nel panorama jazz ma anche come scultrice e pittrice.

Presenti all'incontro anche l’Assessore alla Cultura, Nuccio Altieri, il Presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi, l’Assessore al Marketing Territoriale del Comune di Bari, Gianluca Paparesta, il Presidente della Circoscrizione Murat, Mario Ferorelli ed il Presidente dell’Associazione  “Borgo Murattiano”, Christian Bergamasco.

L’iniziativa della Provincia di Bari, in programma dal 15 settembre al 13 ottobre 2012, è stata ideata dall’Assessorato alla Cultura e Turismo grazie alla collaborazione con il Comune di Bari, la Camera di Commercio di Bari e l’Associazione  “Borgo Murattiano”.

La manifestazione culturale che si annuncia tra le più innovative realizzate nel centro murattiano,  punta su un’esposizione “open air” lontana dai soliti contenitori quali musei o gallerie. Saranno, infatti,  72 le vetrine dei negozi del centro di Bari che faranno da cornice alle opere di 72 artisti pugliesi d’arte contemporanea.  

“Dobbiamo celebrare la cultura del nostro tempo – ha affermato l’Assessore alla Cultura, Nuccio Altieri –. Con il progetto MURART, il connubio arte-commercio finalmente diventa realtà esaltando un potenziale che attrae in maniera naturale l’arte contemporanea alla moda e al design. La manifestazione può essere considerata un “Happening Fashion- Art”. Una speciale occasione per esaltare le nuove collezioni d’abbigliamento della stagione autunno/inverno con le bellezze artistiche.  E poi ha aggiunto: “Sono convinto che Bari non può essere definita solo come città commerciale. C’è una forte anima turistica e culturale che va incoraggiata con l’aiuto di idee innovative. Questo evento può sicuramente attirare in città un pubblico più vasto anche fuori dalla stagione estiva. E poi, ha concluso: “ Bari deve cominciare ad essere la città del “si può”e non del “ non si può”.       

L’evento che prenderà ufficialmente il via sabato, 15 settembre p.v., dalle ore 19.00 fino alle 21.30, con il vernissage itinerante per le vie del centro murattiano, sarà anticipato con una preview presso il Padiglione della Provincia di Bari durante la 76^ edizione della Fiera del Levante.  Sempre nella giornata di sabato 15 settembre p.v., alle ore 21.30,  appuntamento da non perdere con il concerto di “Karima e the Italian Big Band” in Piazza San Ferdinando.  Ma MURART è anche tecnologia. Infatti, la galleria d’arte potrà essere visitata, anche virtualmente, scaricando l’applicazione “web App” dal sito www.murart.it compatibile con quasi tutti i devices (iphone, blackberry, ipad, android, nokia).  L’utente, grazie a questo utile strumento, sarà aggiornato su abbinamenti boutique/artista, sugli eventi e su tutti i luoghi di interesse legati all’iniziativa.      

La parola è poi passata al Presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi che ha sottolineato l’importanza di far squadra tra tutte le forze della città per risollevare le attività commerciali dalla grave crisi economica che le ha investite.  Ambrosi e il presidente della Circoscrizione Murat, Mario Ferrorelli, hanno sostenuto che per rilanciare l’economia barese: “è necessario ritornare a garantire  servizi “normali”, lontani dalle logiche figlie di personalismi o ambizioni”. Per l’assessore al Comune di Bari, Gianluca Paparesta, questo progetto “consentirà ai cittadini ed ai turisti di vedere una città diversa da quella dipinta dalle ultime pagine di cronaca”.


 

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