Sabato, 25 Settembre 2021
Cultura

'Polo museale della Terra di Bari', quattordici Comuni uniti per il progetto

Sottoscritto l'accordo per candidare il progetto al bando del Mibact per la valorizzazione culturale dei territori. Il sindaco Decaro: "Abbiamo beni storici, architettonici e artistici di straordinaria bellezza, e vogliamo cogliere l'opportunità per fare un salto di qualità nel sistema dell'offerta"

Quattordici Comuni dell'area metropolitana uniti per la creazione del 'Polo museale della terra di Bari'. L'accordo, al quale hanno aderito Bari, Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Bitritto, Binetto, Bitetto, Capurso, Cellamare, Giovinazzo, Grumo Appula, Modugno, Triggiano, Valenzano - a cui si aggiungerà a breve Sannicandro - è stato sottoscritto questa mattina.

L'obiettivo è quello di accedere al bando pubblicato dal Mibact, e in scadenza all'inizio di settembre, per la selezione di "proposte di sostegno alla progettazione integrata di scala territoriale per la valorizzazione culturale nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia".  Il bando ministeriale finanzia con un massimo di 300mila euro i Comuni sopra i 150mila abitanti, ovvero le unioni o le associazioni di Comuni che insieme raggiungono almeno 150mila abitanti, con lo scopo di sostenere attività di definizione ed elaborazione di un progetto che miri appunto alla promozione del patrimonio culturale locale.

“Il polo Museale della terra di Bari - afferma il sindaco Antonio Decaro - punta a mettere in rete il grande patrimonio materiale e immateriale del territorio dei 14 Comuni coinvolti per renderlo fruibile e farlo conoscere al meglio ai residenti, ai turisti e ai potenziali visitatori. La logica che sottende questo progetto è la stessa che anima le azioni della Città metropolitana per valorizzare la storia, le eccellenze, le peculiarità di ciascun Comune. Abbiamo beni storici, architettonici e artistici di straordinaria bellezza, e vogliamo cogliere l’opportunità offerta da questo bando per fare un salto di qualità nel sistema dell’offerta culturale diffusa”.

 “Questo progetto punta alla creazione di un polo museale della Terra di Bari - sottolinea Francesca Pietroforte, consigliere metropolitano delegato ai Beni culturali - un’iniziativa di area vasta che possa rafforzare l’offerta turistica e culturale mettendo in evidenza le peculiarità di tutti i Comuni, anche di quelli più piccoli, migliorando l’accoglienza e potenziando l’attrattività del nostro territorio attraverso una governance culturale partecipata e capace di coinvolgere gli amministratori locali”.

“Punteremo a ottenere queste risorse dal MIBACT con una progettazione culturale integrata che miri a valorizzare il patrimonio esistente nei Comuni che partecipano alla cordata - conclude l'assessore alle Culture del Comune di Bari Silvio Maselli - precostituendo la possibilità di avere un percorso turistico-culturale complessivo da offrire ai visitatori che nei prossimi anni sceglieranno di conoscere la terra di Bari e le sue bellezze. Se otterremo le risorse ministeriali, integreremo le azioni previste dal “Polo museale della Terra di Bari” con la progettazione già avviata per la Bari Guest Card, che prevede la scalabilità a dimensione metropolitana essendo stata finanziata nell’ambito del Patto per la città metropolitana sottoscritto dal sindaco Antonio Decaro con il premier Matteo Renzi un mese fa”.

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