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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cultura

A fine marzo torna il Bif&st: otto film internazionali in anteprima, masterclass con Gassmann, Leone e Tornatore

Questa mattina è stato presentato il programma completo della 13esima edizione della kermesse: fino al 2 aprile anche una rassegna dedicata ai 100 anni di Pasolini, laboratori sui mestieri del cinema una speciale anteprima su Gianni Minà

Partirà sabato 26 marzo l'edizione 2022 del Bif&st, il Bari International Film&Tv Festival, che fino a sabato 2 aprile vedrà a Bari anteprime internazionali, proiezioni cinematografiche, premiazioni di attori e registi e una speciale retrospettiva dedicata a Pasolini. 

A fare da palcoscenico alla 13esima edizione della kermesse cinematografica, i Teatri Petruzzelli, Piccinni, Kursaal Santalucia e Margherita. Il 25 aprile è in programma una speciale pre inaugurazione al Teatro Kursaal, dove è previsto un Tributo a Gianni Minà con la proiezione in anteprima mondiale del film 'Gianni Minà una vita da giornalista' di Loredana Macchietti e con il conferimento al grande reporter del Premio Bif&st alla carriera. Il programma dettagliato della kermesse è stato diffuso questa mattina durante l'incontro ufficiale di presentazione alla stampa.

Grande attenzione, naturalmente, alle anteprime internazionali: al Teatro Petruzzelli verranno proiettati otto film selezionati fra la produzione mondiale più recente, inclusa un’opera di fiction, totalmente inediti in Italia, anticipati dai Premi al cinema italiano. I titoli delle anteprime internazionali sono: HILL OF VISION di Roberto Faenza, OPERATION MINCEMEAT di John Madden, LA FORTUNA di Alejandro Amenábar, VOUS NE DÉSIREZ QUE MOI di Claire Simon, FRESH di Mini Cave, GOLIATH di Frédéric Tellier, GLI STATI UNITI CONTRO BILLIE HOLIDAY di Lee Daniels, più un ottavo film che è ancora in corso di selezione. 

Non mancheranno poi i premi a grandi nomi del cinema italiano, conferiti nelle otto serate del Bif&st, alla presenza dei vincitori che al mattino terranno al Teatro Petruzzelli un incontro al termine della proiezione del film per il quale sono stati premiati. Tra gli ospiti della 13esima edizione ci sono Alessandro Gassmann, Nicola Piovani, Miriam Leone e Giuseppe Tornatore. Oltre alla rassegna 'Pasolini 100' - con due film di e sul regista a 100 anni dalla sua nascita e cinque lezioni su Pasolini in collaborazione con l'Università degli studi di Bari - sono poi in programma una sezione dedicata ai film che raccontano di 'Cinema, industria e lavoro', un ciclo di presentazioni di libri dedicati al cinema e due laboratori sui mestieri del cinema (regia e produzione cinematografica), in programma nell'ex Palazzo delle Poste di Bari. Il programma completo è disponibile sul sito www.bifest.it.

“Siamo riusciti a tenere in piedi questa edizione del Bif&st con grandissimo impegno da parte di tutti. Abbiamo attribuito a questa manifestazione il ruolo di fiaccola della salvezza del sogno pugliese, di pace, di concordia e di benessere, un sogno al quale stiamo lavorando da tantissimi anni, che passa attraverso il cinema, il teatro, la creatività e le arti figurative”. Queste le parole del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2022 del Bif&st, Bari International Film&Tv Festival, giunto alla sua tredicesima edizione e quest’anno in programma dal 25 marzo al 2 aprile, con eventi dislocati nei quattro principali teatri della città: Petruzzelli, Piccinni, Kursaal, Margherita. La rassegna cinematografica barese è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il riconoscimento e il patrocinio della Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura ed è promossa e finanziata dalla Regione Puglia e dalla Fondazione Apulia Film Commission con la collaborazione del Comune di Bari, di Confindustria e ANCE Bari e BAT, di Puglia Promozione e della Bcc Bari, con il patrocinio dell’Associazione Produttori Audiovisivi (APA).

“Noi cerchiamo sempre di fare in modo che tutto si svolga normalmente. Questa parola oggi è diventata quasi un privilegio - ha proseguito il presidente Emiliano -. Attraverso il cinema, allora, pregheremo laicamente per tutti i popoli del mondo e in particolare due popoli. Pregheremo affinché questi due paesi ricordino che la Basilica della città di Bari ospita la tomba di San Nicola, un uomo, al di là dei nostri personali convincimenti, al quale dovremmo fare riferimento in questa edizione del Bif&st per chiedere la pace tra il popolo russo e quello ucraino. Due popoli che non hanno assolutamente nulla l'uno contro l'altro e speriamo che anche i loro governanti sappiano prenderne atto”.

 “Il Bif&st è diventato negli anni uno degli appuntamenti più attesi del panorama cinematografico italiano – ha dichiarato la Consigliera regionale delegata per le Politiche culturali, Grazia Di Bari -. La cultura da sempre rappresenta un ponte di pace, mai così importante come in questo momento. Questo festival porta con sé un messaggio di speranza e ripartenza sia per i cittadini che per i professionisti del settore. Ogni euro di fondi europei investito in produzioni cinematografiche in Puglia frutta quattro euro per quello che riguarda l'impatto diretto e il doppio per tutto quello che riguarda l’indotto. Bisogna continuare a programmare per dare alla nostra regione una dimensione cinematografica internazionale ed è quello che stiamo facendo in sinergia con tutti gli attori interessati”.

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