La Passione vivente a Bari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Bari come Gerusalemme con la Sacra Rappresentazione della Passione Vivente di Cristo intitolata "Siamo nati e non moriremo mai più", venerdì 7 aprile 2017, alle ore 20,00 (in caso di pioggia o intemperie l'evento si terrà lo stesso giorno in chiesa). Un appuntamento molto atteso che trasforma l'atrio della Parrocchia Santa Maria Maddalena, sita nei pressi del carcere in via Datto 2, in un enorme palcoscenico per far rivivere le ultime 12 ore di Gesù di Nazareth. Suggestiva ed emozionante, la Passione Vivente coinvolge l'intera comunità parrocchiale che, tra figuranti e attori protagonisti, partecipa ad una rappresentazione artistica che non perde il suo carattere sacrale, grazie all'attenta direzione artistica di Giuseppe Rossini, anche ideatore. Nel corso di questi anni l'evento è diventato sempre più significativo e atteso, una conferma è stata l'affluenza dei visitatori provenienti dalle provincie e regioni limitrofe. Oltre un centinaio di figuranti (tutti volontari) che, vestiti con abiti dell'epoca, dimostrano grande impegno, serietà e professionalità, riuscendo ad immedesimarsi nel loro ruolo al punto di commuoversi e far commuovere gli spettatori. Fedele ai testi sacri, ma realizzata in modo da essere rivissuta nella percezione che il dramma di allora trova continuità oggi nelle innumerevoli via crucis dell'umana sofferenza. Una sofferenza che trova la via della salvezza solo attraverso Cristo. Infatti quest'anno la grande novità per la 2^ edizione 2017 della Passione Vivente è la presenza, affiancata alla narrazione della sacra rappresentazione, della storia di CHIARA CORBELLA PETRILLO che ha vissuto proprio come Gesù, OGGI come ALLORA, nella sua vita la Passione: il passaggio dalla Sofferenza della Croce alla Gioia della Resurrezione. Il testo della Passione Vivente è interamente ripreso dai tre Vangeli sinottici della Chiesa Cattolica e, per alcuni brani particolarmente significativi, dal Vangelo di Giovanni. Si inizia dalla scena del solenne ingresso di Gesù in Gerusalemme salutato dalla folla festante dei bambini e dal discorso della montagna, che rappresenta la parte centrale dell'insegnamento del maestro divino. Con la cena pasquale nel cenacolo, l'orazione di Gesù nell'orto degli olivi, il tradimento di Giuda, la cattura da parte dei soldati e delle guardie mandate dai sommi sacerdoti e dagli scribi, secondo la religione cattolica si vive la parte più drammatica della vita di Cristo. Il giudizio davanti al Sinedrio, seguito dal rinnegamento di Pietro, e poi davanti al Governatore di Roma Ponzio Pilato, determinano la condanna a morte di Gesù. La salita al calvario, la crocifissione e la morte di Gesù, la deposizione del corpo tra le braccia di Maria sua e nostra madre, sono i momenti più commoventi e suggestivi di tutta la sacra rappresentazione, che termina con l'annuncio della Risurrezione alle pie donne. Si accede con invito da ritirare presso la segreteria parrocchiale o prenotarlo al numero telefonico 348 79 27 732. Per info e maggiori dettagli è possibile seguire la pagina FB della Passione!

Torna su
BariToday è in caricamento