Lo spettacolo "Se tu avessi parlato…Emilia" in scena all' AncheCinema Royal

Se tu avessi parlato…Emilia in scena mercoledì 16 novembre alle ore 21.00 all’AncheCinema Royal (in replica per le scuole giovedì 17 novembre ore 10.00), compagnia Aletheia Teatro testo e regia di Marinella Anaclerio, è uno spettacolo dedicato allo scottante e purtroppo attuale tema della violenza sulle donne. Una donna in punta di piedi avanza, è Emilia, moglie di Iago che, sopravvissuta alla strage, viene dal passato a raccontarci com’è veramente andata. Il passato la tormenta e parlare lenisce il rimpianto per ciò che non ha fatto quando poteva.  Insieme a lei scopriamo dettagli della celebre storia del Moro di Venezia che quasi sempre sfuggono, come del resto in tanti fatti di cronaca.  Sì Otello ha ucciso, ma quanto Emilia stessa avrebbe potuto fare perché la tragedia non si consumasse…? Un lavoro dedicato al tema della violenza sulle donne che prova a guardare gli eventi da un punto di vista femminile non solo di vittima ma anche di complice più o meno consapevole del carnefice di turno. Liberamente tratto dall’Otello di Shakespeare, testo e regia Marinella Anaclerio,  con Carla Guido, Cristian Pizzuto, musiche scritte ed eseguite da Christian Pizzuto, scene Marta Marrone, costumi Marinella Anaclerio, luci Giuseppe Calabrò. 

(biglietto intero euro 12,00  ridotto euro 8,00) per informazioni www.teatropubblicopugliese.it 

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • “Su…il sipario”, sei appuntamenti in diretta streaming dal Nuovo Teatro Abeliano

    • dal 1 al 6 marzo 2021
    • in diretta streaming

I più visti

  • Itinerario 'Bari sotto la città'

    • 28 febbraio 2021
    • Centro storico
  • Itinerario 'Bari e il mare'

    • 27 febbraio 2021
    • Lungomare
  • Itinerario 'Bari e il suo sottosuolo'

    • 28 febbraio 2021
    • Piazza Cattedrale, 28
  • Conversano: tra archi e torri

    • 28 febbraio 2021
    • Centro Storico
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    BariToday è in caricamento