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"Race for the Cure", 12mila in corsa per la quinta edizione

12mila partecipanti per la quinta edizione della "Race for the Cure". A tagliare il traguardo per primi: Ivano Musardo e Rodolfo Guastamacchia pari merito, Sabatina Oziosi per le Donne in rosa e Antonia Mele, categoria femminile.

Un esercito in corsa ieri mattina ha attraversato la città e come un fiume bianco e rosa il popolo della Race for the Cure ha celebrato la quinta edizione barese della minimaratona organizzata dal Comitato Regionale Puglia della Susan G. Komen Italia. A salutare la folla in festa c’era sul palco anche Maria Grazia Cucinotta:“Voi mi date la forza di continuare a combattere al vostro fianco contro questa malattia - ha detto la Cucinotta - anche perché mi rendo conto che, se non lo fai, non hai capito perché vivi”. Insieme a lei Rosanna Banfi, madrina delle “Donne in rosa” e ambasciatrice della prevenzione, come si è definita: “Perché la mia presenza qui è la più concreta dimostrazione che io e voi ci siamo e che è possibile esserci, nonostante la malattia”.

 “Gli iscritti quest’anno hanno raggiunto quota 12mila, superando il record dei 10mila dello scorso anno e questo è il più forte segnale che ci incoraggia ad andare avanti sulla strada  difficile della solidarietà in nome della sensibilizzazione e della prevenzione - ha commentato con soddisfazione Vincenzo Lattanzio, direttore del SARIS Servizio Autonomo di Radiologia ad Indirizzo Senologico del Policlinico di Bari e Presidente del Comitato Regionale Puglia della Komen Italia - potendo contare sulla preziosa collaborazione di tutti: volontari e sponsor in primo piano”.

“Si conferma una piazza straordinaria quella di Bari”, ha fatto notare Riccardo Masetti, presidente della Susan G. Komen Italia che, ad una settimana dal successo dei 55mila alla Race di Roma, ha voluto partecipare al trionfo della Race di Bari. A vincere quest’anno in nome di una comune battaglia: Ivano Musardo e Rodolfo Guastamacchia, che hanno tagliato insieme il traguardo al tempo record, per la Race di Bari, di 15 minuti e 45 secondi e hanno deciso di donare il loro trofeo a Rosanna Banfi e quindi a tutte le “Donne in rosa”, per la dura battaglia vinta contro il cancro. Prima nella categoria femminile Antonia Mele, mentre per le Donne in rosa si è aggiudicata il primo posto Sabatina Oziosi.

Tante le squadre che hanno partecipato e numerosi i premi assegnati: alla squadra più simpatica, composta dai piccoli “Cuccioli”; a quella più numerosa, “I fiori dell’Università della terza età di Bitritto”, con 720 iscritti; a quella competitiva più numerosa, i “Road Runners” e a quella venuta da più lontano, “Colonne di Brindisi”. E ancora, un riconoscimento è andato alla squadra ospedaliera più numerosa, dell’IPASVI dell’Ospedale Miulli di Acquaviva e alla squadra aziendale più numerosa, composta dai fedelissimi di Natuzzi, da sempre sponsor della manifestazione.

Sul palco si sono alternati momenti di musica e spettacolo, in compagnia dell’attore barese doc  Gianni Ciardo, e momenti di grande coinvolgimento, quando le note dell’Inno di Mameli hanno riempito la piazza. Forte l’emozione che ha accompagnato il lancio dei palloncini, al suono di “Io sono ancora qui” di Vasco Rossi. I fondi raccolti attraverso le iscrizioni alla Race for the Cure di Bari saranno utilizzati come ogni anno per il finanziamento di progetti concreti nella lotta ai tumori del seno in Puglia, realizzati sia dalla Komen Italia che da altre associazioni. Fra questi, corsi di aggiornamento per operatori sanitari coinvolti nella cura delle patologie del seno; programmi di educazione alla prevenzione per donne sane e studenti; servizi clinici per il recupero del benessere psico-fisico delle donne operate ed acquisto di apparecchiature di diagnosi e cura dei tumori del seno.


 

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