"Visioni di (p)arte" compie dieci anni. Un'edizione speciale del Festival di danza contemporanea

Torna a Bari la danza contemporanea con la decima edizione di “Visioni di (p)arte” Festival Internazionale di danza contemporanea. 
Decimo anno, un traguardo importante per raggiungere il quale abbiamo affrontato una lunga navigazione... Un traguardo importante per un Festival che ha sempre mantenuto un’identità precisa e che è nato dal desiderio di offrire al pubblico l’esperienza di artisti nazionali ed internazionali. Un lavoro trasversale fatto di dialogo e contaminazione, di indagini sul territorio. Una visione sicuramente di parte che considera questo linguaggio come portatore di senso permeato dall’esperienza di vita dell’interprete/autore e al tempo stesso lontana da vuoti estetismi.
 
Una visione di parte che sul territorio continua il lavoro di formazione e diffusione della danza contemporanea. Riconosciuto come eccellenza, il festival continua a connotarsi come voce fuori dal coro dei grandi eventi  e fa del lavoro in rete la sua forza. 
Il festival “Visioni di (p)arte” si svolgerà a Bari da 3 all’11 ottobre e si alternerà con il suo ricco programma di spettacoli, workshop, masterclass, laboratori, incontri teorici, installazioni sonore e mostra fotografica e di illustrazione tra i luoghi dell’Officina degli Esordi ed il Teatro Kismet OperA.
 
“Visioni di (p)arte” è ideato e curato dalla compagnia QuaLiBò, partner del festival sono Associazione Culturale “Tra il dire e il fare” e “Teatro Kismet OperA”, con il sostegno dellaRegione Puglia, Comune di Bari, Teatro Pubblico Pugliese, ed in collaborazione con Camera a Sud.
 
Approdiamo così alla decima edizione che abbiamo deciso di festeggiare invitando un ospite d’eccezione. Maestro e mentore della nostra visione della danza e protagonista di questa edizione è David Zambrano (VE-NL), un artista e pedagogo conosciuto in tutto il mondo. Da oltre vent’anni David Zambrano è una figura monumentale della comunità internazionale della danza. Un maestro carismatico, un emozionante performer e un artista innovativo; ha contribuito generosamente al mondo della danza influenzandolo da più parti. I suoi metodi pedagogici (Passing Through e Flying low) sono molto ricercati dai Festival, dalle Compagnie di danza e dalle  più prestigiose Accademie di tutto il mondo. 
Per la prima volta su un palcoscenico in Puglia e nel sud Italia, David Zambrano sarà accompagnato da tre danzatori meravigliosi, Edivaldo Ernesto (MZ),   Elia Mrak (USA) eHoracio Macuacua (MZ), che porteranno in scena anche delle loro creazioni : Paradise is not in the sky! e Whimsical.

Dal territorio nazionale, la compagnia Zerogrammi, ormai riconosciuta anche all’estero come compagnia capace di aver creato un linguaggio compositivo innovativo e coerente, impegnata nella riscoperta della quotidianità e dell’essenzialità delle cose. Ma anche C&C Company alias Carlo Massari & Chiara Taviani, vincitori del progetto di residenza Palco Aperto 2014 del PimOff, sono in scena con Tristissimo – TRISTAN UND ISOLDE, rilettura ironica e "teen" del noto dramma wagneriano. Ben rappresentano la nuova stagione nella danza italiana le due danzatrici-autrici Masako Matsushita e Maria Teresa Tanzarella: due diverse espressioni di una autorialità al femminile con punti di contatto e differenze che, in verità, sono molto più attive e sostenute all’estero che in Italia. 
Dal territorio regionale, Francesca Giglio ed Adolfo La Volpe con Ritornerò a dire, la performance Rimembranze di Annalisa Privati (Vetrina giovane danza d'autore di Anticorpi XL) ed il collettivo Factory Hill: la danza si mette in dialogo la  musica dal vivo, il video, la scultura e le arti performative, si riorganizza in site specific ed abita spazi non convenzionali. 
 
Ed ancora mostra fotografica e di illustrazione, sharing di due Residenze Creative (curate daMaristella Tanzi e Lisa Masellis) con giovani danzatori locali, incontro su Storia della Danza, incontro su Osteopatia e Danza, azioni da foyer. Insomma un’edizione tutta da scoprire, assolutamente da non perdere che riserva interessanti sorprese tra giovani progetti in divenire e azioni performative con il coinvolgimento diretto del pubblico. 
 
Per conoscere tutti gli eventi, orari e luoghi del Festival visita il nostro sito www.qualibo.it 

(biglietti al botteghino del Teatro Kismet; al box office Feltrinelli, e sul circuito booking show)

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