A Bari ciclo di Masterclass e workshop dedicati al mestiere di attore

Nell’immediato, Covid permettendo, saranno organizzati incontri con importanti esponenti del mondo teatrale e cinematografico come Alessandro Haber, Cesare Bocci, Paolo Conticini, Caterina Guzzanti, Dino Abbrescia, Biagio Izzo, Flavio Insinna, Rocco Papaleo e tanti altri ancora come il regista Pupi Avati

Negli ultimi anni, forse, si è perso completamente l’orientamento sul vero significato dell’essere attore, nobile mestiere che si basa su tante qualità: talento, studio, applicazione, sensibilità, metodi di recitazione e anche grandi e veri maestri a cui ispirarsi. Parafrasando una frase sul teatro di Eduardo de Filippo, un attore deve essere in grado di “far vivere sul serio quello che altri recitano male nella vita”.

Da diverso tempo in Puglia, si registra una fervente attività da parte dell’Amministrazione regionale per recuperare, promuovere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale pugliese. Tra questi, cinema e teatro rappresentano le due arti che maggiormente si distinguono artisticamente. In virtù di queste favorevoli condizioni, dall’incontro tra il produttore teatrale e direttore artistico del progetto Dario Maretti, l’attore Fabrizio Buompastore (direttore didattico) e l’attore e regista Vito Signorile, colonna portante del teatro pugliese, è nata l’associazione culturale Acting Puglia, un progetto che si avvale del patrocinio di Regione PugliaTeatro Pubblico Pugliese e Fondazione Apulia Film Commission, con partner privato Gruppo Autoclub.

“In puglia abbiamo i più importanti enti italiani di teatro e cinema come il TPP e AFC, che peraltro patrocinano l’iniziativa, quindi credo sia giusto dare vita a un terzo polo che provveda alla formazione di attori e di altre figure legate alla messa in scena di uno spettacolo – commenta Dario Maretti-. Per raggiungere questo traguardo ambizioso, ci affideremo a docenti di altissima qualità e professionalità. La nostra non è presunzione, ma volontà e determinazione in risposta al periodo che stiamo vivendo”.

L’idea, infatti, è di costituire una scuola teatrale altamente performante, con l’auspicio di acquisire il titolo di Accademia, che possa abbracciare tutte le diverse discipline dell’arte recitativa: dizione, espressione corporea, lettura ed interpretazione di un testo, scrittura scenica. I corsi, che partiranno da settembre 2021, avranno docenti diplomati nelle varie accademie italiane e, pertanto, assolutamente adeguati al ruolo e saranno consentiti solo a coloro i quali avranno sostenuto e superato l’esame di ammissione.

Nell’immediato, Covid permettendo, saranno organizzati incontri con importanti esponenti del mondo teatrale e cinematografico come Alessandro HaberCesare BocciPaolo ConticiniCaterina GuzzantiDino AbbresciaBiagio IzzoFlavio InsinnaRocco Papaleo e tanti altri ancora come il regista Pupi Avati. Gli incontri saranno di tre tipologie: Workshop (durata 4 giorni per 8 ore al giorno), in cui si mescolano didattica, interazione ed esercitazione; Masterclass (incontri di un giorno), dedicate alla conoscenza dell’attore protagonista; Spin Off (incontri di un giorno), dedicati a specifiche materie e approfondimenti. Gli appuntamenti complessivamente saranno dieci, al momento sono stati calendarizzati solo i primi tre per ragioni precauzionali in virtù dell’emergenza sanitaria. S’inizia con il workshop di Alessandro Haber (4, 5, 6 dicembre), Paolo Conticini (15 dicembre) e Cesare Bocci (gennaio). Tutti gli interessati ai corsi, possono iscriversi a partire da oggi presso l’associazione culturale Acting Puglia (info. 342.143.10.05).

“In un momento in cui siamo impossibilitati a fare arte – precisa Fabrizio Buompastore-, ritengo sia importante studiarla, approfondire, tenersi allenati e mantenere la calma. Niente teatrini di intrattenimento social. riteniamo sia più opportuno studiare il momento sociale che stiamo vivendo, perché alla fine gli artisti restituiranno alla gente questo spaccato odierno, è sempre stato così. Del resto gli attori migliori, sono emersi dopo i momenti più difficili ed è dopo quei momenti che l’espressione artistica, attoriale, pittorica e filmica ha segnato la storia e ci ha resi grandi”.   

Nella convinzione che il teatro e tutte le arti che abbracciano lo spettacolo dal vivo non diventino questioni di semplice essere o apparire, ma che investano la sfera delle emozioni personali e della società civile, Vito Signorile aggiunge: “L’esigenza di superamento di semplici laboratori, peraltro molto spesso improvvisati e comunque insufficienti a “formare” artisti, unita alla “fame” di conoscenza manifestata da centinaia di giovani, si fa sempre più pressante. Questo accade in una regione come la nostra che ha conosciuto, almeno per la prosa, solo brevi parentesi di alta formazione come la scuola di Orazio Costa organizzata a suo tempo dal Teatro Pubblico Pugliese. Certo non mancano laboratori condotti da bravi attori e registi, ma restano tutti i limiti dell’assenza di una vera Accademia. Il Centro Polivalente di Cultura Gruppo Abeliano ha deciso di collaborare e condividere questo nuovo esperimento di alta formazione con Fabrizio Buompastore e Dario Maretti”.

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