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Secondo blitz di Retake nel laghetto di Parco due giugno: "Rifiuti che fanno pensare a una piazza di spaccio"

I volontari dell'associazione hanno ripulito l'area del parco urbano dopo la prima operazione del 2 giugno. Trovati preservativi, bustine di droga e bottiglie. Galasso: "Presto lavori per la sicurezza"

Preservativi, bustine vuote - che probabilmente contenevano droga -, bottiglie di vetro e altre tracce di gozzovigli notturni. È l'amaro bilancio del secondo blitz dei volontari di Retake all'interno dell'area del laghetto di Parco due Giugno.

Le operazioni di pulizia

L'operazione del 6 settembre segue al primo intervento del 2 giugno scorso, partito per le tante segnalazioni di rifiuti anche all'interno dello specchio d'acqua, diventato di fatto un acquitrino, anche per il suo colore (tendente al verde). Allora l'intervento dei volontari permise anche alle tartarughe del laghetto di poter nuotare in un ambiente più consono.

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A distanza di tre mesi sono voluti tornare sul posto per vedere se il buon esempio dato aveva generato i suoi frutti. La risposta? Ni, a giudicare dalle parole del presidentre dell'associazione, Fabrizio Milone. "Abbiamo trovato meno rifiuti rispetto al passato - spiega - ma comunque tutt'intorno oltre ai normali rifiuti che siamo abituati a vedere, c'erano tipologie di resti che fanno pensare ad una frequentazione notturna del parco, che in realtà dovrebbero essere chiuso". Insomma, quello che era un dubbio, diventa ora sempre più una certezza: che la notte Parco due giugno si trasforma in una piazza di spaccio e del divertimento fuori controllo.

Galasso: "Presto nuova illuminazione e telecamere"

A tranquillizzare cittadini e Retakers ci ha pensato l'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso. "Entro fine anno andrà in appalto un progetto sulla manutenzione dei parchi cittadini - spiega - con un importo di 800mila euro già finanziato". Denaro che servirà anche a regalare a Parco due giugno non solo una nuova recinzione per evitare ingressi indesiderati notturni, ma anche un  nuovo impianto di videosorveglianza e di illuminazione.

"Con tanta luce e telecamere hd che registrano ad infrarosso saremo tutti più al sicuro. E ci riprenderemo il parco" conclude.

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