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L'Amiu: "A Japigia differenziata oltre il 50%. Entro l'anno si estenderà in altri quartieri"

Il presidente Grandaliano: "In arrivo oltre 4mila bidoni per avviare la raccolta dell'umido anche a San Pasquale, Carrassi, Picone e Poggiofranco".

A tre mesi dal cambio di strategia sulla raccolta differenziata a Japigia, non più porta a porta, ma di prossimità, l'Amiu considera positivamente l'introduzione delle nuove isole ecologiche: "I conferimenti sono oltre il 50% - fa sapere il presidente Grandaliano - e l'organico è anche di buona qualità". Visti i buoni risultati, l'azienda conta, entro l'anno, di estendere l'utilizzo dei quattro bidoncini (umido, plastica, carta e indifferenziato) in altre zone della città: "Sono in arrivo - spiega Grandaliano - 4100 cassonetti per avviarla anche a Carrassi, San Pasquale, Poggiofranco 'bassa' e Picone, in un'area compresa tra via delle Murge e viale della Costituente".

Piccoli passi in avanti anche per il San Paolo e Santa Rita, dove si attende però la firma del protocollo tra Comune e Regione per sbloccare i finanziamenti e avviare così la metodologia di raccolta: "Con queste estensioni - auspica Grandaliano - contiamo di raggiungere e superare il traguardo del 30% di differenziata in città". Un risultato possibile invogliando i cittadini con incentivi e sconti, come quelli inseriti due giorni fa in Consiglio comunale durante l'approvazione del regolamento della nuova Tares, in vigore dal 2014, premiando famiglie e quartieri virtuosi, ma tutto ciò può essere insufficiente: per sporcare meno bisogna prendere per mano i baresi con campagne di sensibilizzazione efficaci. 

L'Amiu ne lanciò una ad aprile ma, in base a diverse segnalazioni, non avrebbe ottenuto la diffusione sperata. Diverse lettere sembra non siano ancora giunte nelle cassette postali di molti condomini cittadini: "Sono oltre 120mila buste - spiega Grandaliano - e le abbiamo distribuite in tutta la città. Faremo delle verifiche a breve per valutare la situazione". L'efficacia della prevenzione però, deve essere affiancata a controlli più capillari. Sono proprio gli stessi cittadini a invocare più vigilanza e sanzioni per punire gli sporcaccioni.

Si moltiplicano infatti le segnalazioni delle situazioni più disparate, da chi getta la spazzatura in orari sbagliati, a coloro che addirittura non esitano a lanciare l'immondizia direttamente dalla finestra di casa, non facendo differenza nel centrare o meno il cassonetto. Grandaliano si appella al buon senso dei baresi: "Chiediamo a tutti di denunciare queste situazioni direttamente all'azienda. In collaborazione con il comando dei Vigili Urbani, possiamo disporre di personale della Sezione ambientale per effettuare controlli e ispezioni, applicando così pesanti sanzioni. In questi casi serve fare un'intensa attività repressiva per ottenere qualcosa".

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