life

Federalberghi, assemblea in Fiera: "Il turismo tiene, occorre puntare sui grandi eventi"

In Fiera il convegno annnuale dell'associazione degli albergatori: numeri incoraggianti per il turismo in Puglia, nonostante le difficoltà legate alla crisi. In provincia di Bari bene Polignano, calanno invece le presenze turistiche nel capoluogo

Il turismo in Puglia tiene, nonostante la crisi, e si conferma uno dei settori strategici per l'economia regionale. A fare il punto della situazione, questa mattina alla Fiera del Levante, albergatori e operatori del settore riuniti nell'assemblea annuale di Federalberghi Bari-Bat.

"In Puglia - ha sottolineato il presidente Francesco Caizzi - l’economia generata dal turismo offre un rilevante contributo alla produzione della ricchezza regionale (con un valore di circa 2,2 miliardi di euro l’anno dall’intero comparto) e contribuisce allo sviluppo dell’occupazione con oltre 50mila addetti. Considerando il periodo gennaio/agosto 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012 e con un campione rappresentativo del solo settore alberghiero, la Puglia ha evidenziato una flessione del 0,9%, ed un dato positivo dell’0,65% per la Provincia di Bari con valori negativi per la città di Bari (-3%) e positivi per città come Polignano a Mare (+2,3%)".

Il convegno è stato anche l'occasione per discutere delle strategie di promozione del turismo in Puglia, puntando soprattutto sull'organizzazione di grandi eventi che possano attrarre il pubblico (sull'esempio, citato dall'assessore al Turismo Silvia Godelli, della Notte della Taranta). In questo contesto si inserisce anche il ruolo svolto dalla Fiera del Levante, come ha spiegato il presidente Ugo Patroni Griffi: "La Fiera del Levante - ha detto il numero uno dell'ente - ha dato vita ad un polo congressuale polifunzionale che ci consente di ospitare i grandi congressi, fin’ora patrimonio dell’Italia settentrionale. Questo è il futuro della Fiera, di Bari e della sua Provincia. Dobbiamo avere la capacità di organizzare dei grandi eventi, sia come momenti congressuali, sia come spettacoli in grado di attirare i giovani. La Fiera ha le potenzialità per divenire un grande aggregatore, una  grande agorà, in cui  eventi, manifestazioni  fieristiche,  e rassegne per  appassionati, trovino ospitalità. Credo che chi ha una passione debba raccontarla al presidente e su quella passione, se c’è un minimo di progetto industriale, possiamo creare un evento. Vorrei conoscere gli ideatori, chi ha sviluppato il progetto della Notte della Taranta - ha concluso Patroni Griffi- perché dobbiamo essere in grado di creare un evento altrettanto bello nelle altre province pugliesi".

Ma in un quadro generale che fa ben sperare per la ripresa del settore, restano anche delle criticità da affrontare: “Sappiamo fare turismo- ha detto Godelli - ma abbiamo una grossa criticità: la scarsa responsabilità per l’igiene pubblica. Per questo il Presidente Vendola ha dato all’assessore Barbanente il coordinamento di un pool di assessori ed enti, penso ad Anas e ai Gal, per sensibilizzare e realizzare campagne per l’igiene pubblica e la viabilità prevedendo la cartellonistica e la sentieristica”.

L’assessore allo Sviluppo economico Capone si è dichiarata invece disponibile “a convocare, dopo la chiusura della Fiera del Levante, un tavolo per rivedere la programmazione dei fondi. Va infatti rimodulato il programma sui contratti di programma che non ha ottenuto riscontro. Discreto successo per il PIA dove la risposta delle piccole e medie imprese è stata superiore alle aspettative”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Federalberghi, assemblea in Fiera: "Il turismo tiene, occorre puntare sui grandi eventi"

BariToday è in caricamento