Due concorsi nelle scuole per imparare a riciclare: a Bari torna 'Capitan Acciaio'

La mascotte del consorzio Ricrea ha presentato la nuova campagna per promuovere la raccolta differenziata dell'acciaio n occasione della tappa barese del 'Treno verde'

Una campagna di sensibilizzazione, rivolta a cittadini e ragazzi delle scuole, per promuovere la raccolta differenziata dell'acciaio. E' stata presentata questa mattina, in occasione della tappa barese del 'Treno verde' di Legambiente, l'iniziativa 'Sfida d’acciaio - Il futuro è in gioco' promossa da Ricrea - il Consorzio nazionale senza scopo di lucro per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio -, partner sostenitore del progetto di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane.

A presentarla la mascotte Capitan Acciaio: insieme a lui, protagonisti sono barattoli, scatole, scatolette, lattine, fusti, secchielli, bombolette, tappi e chiusure, uniti per educare i cittadini a riconoscere gli imballaggi in acciaio e invitarli a conferirli correttamente nei contenitori per plastica e metalli. La sfida è quella di aumentare ancora la percentuale di raccolta differenziata.

Già a maggio dello scorso anno, durante la tappa del tour nazionale, Capitan Acciaio aveva riconosciuto un premio al Comune di Bari per i miglioramenti ottenuti nella raccolta degli imballaggi in acciaio avviati al riciclo. Il traguardo da raggiungere ora è raccogliere 400 tonnellate di contenitori in acciaio in un anno: una sfida notevole per la città che, al termine dell’iniziativa, sarà premiata da Ricrea con nuovi scivoli, altalene e altri giochi interamente realizzati in acciaio, destinati ai giardini e alle aree pubbliche della città.

“Siamo grati ai Consorzi nazionali per il riciclo e il recupero dei prodotti di scarto per il sostegno e la collaborazione che ci garantiscono sin dal nostro insediamento - dichiara Pietro Petruzzelli -. In particolare, voglio ringraziare Ricrea che ci sta supportando nel percorso di sensibilizzazione sulla differenziazione dei rifiuti in acciaio, una sfida che la città di Bari già lo scorso anno ha saputo cogliere e affrontare nel migliore dei modi. Sono certo che riusciremo a raggiungere l’obiettivo, anche grazie all’estensione della raccolta porta a porta, e a raccogliere 400 tonnellate di contenitori in acciaio, a dimostrazione del fatto che i baresi hanno compreso pienamente quanto sia importante differenziare”.

“Il nostro obiettivo come Consorzio è quello di migliorare ulteriormente i già incoraggianti risultati raggiunti dalla città di Bari, informando i cittadini sulla convenienza ambientale della raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio - spiega Federico Fusari, direttore generale di Ricrea -. L’acciaio è un materiale permanente che si ricicla al 100% all’infinito, da materia prima a imballaggio a rifiuto differenziato, raccolto e avviato al riciclo per nascere a nuova vita”.

Oltre a “Sfida d’acciaio”, Ricrea propone quest’anno due progetti scolastici per insegnare alle nuove generazioni il valore della raccolta differenziata. Con Ambarabà Ricicloclò gli alunni delle scuole primarie di Bari e provincia sono chiamati a realizzare, con l’aiuto dell’insegnante, un componimento limerick dal contenuto spiritoso, ispirato al tema degli imballaggi in acciaio. Riservato invece ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado è RiciClick®, contest fotografico in cui lo smartphone diventa uno strumento per sensibilizzare i ragazzi che, attraverso uno scatto con il proprio telefonino, devono reinterpretare il tema “MI RIFIUTO!”.

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Grazie all’impegno di Ricrea, nell’ultimo anno in Italia sono state avviate al riciclo 361.403 tonnellate di acciaio, sufficienti per realizzare 3.600 km di binari ferroviari per collegare Bari e Mosca. Con la quantità di acciaio recuperato si è ottenuto un risparmio diretto di 686.660 tonnellate di minerali di ferro e di 216.842 tonnellate di carbone, oltre che di 646.922 tonnellate di CO2.

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