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Referendum anti-trivelle, l'iniziativa WWF per il sì: tre tartarughe liberate in mare

Tre esemplari di Caretta caretta, curati dai volontari, sono stati rimessi in libertà "perché il mare che vogliamo è quello delle tartarughe e non del petrolio". All'iniziativa ha partecipato anche il presidente della Regione Emiliano

Salvate e curate dai volontari del WWF, oggi pomeriggio sono tornate a nuotare libere in mare. Si tratta di tre tartarughe Caretta caretta, liberate questo pomeriggio nelle acque antistanti il lungomare di Bari, nell'ambito di un'iniziativa a sostegno del sì al referendum anti-trivelle di domenica 17 aprile.

"Splendida giornata in onore e a difesa del nostro mare. Tre magnifici esemplari di caretta caretta tornano in libertà, perché il mare che vogliamo è quello delle tartarughe e non del petrolio. E domenica ricordatevi e ricordate alle vostre famiglie, ai vostri amici, ai vostri vicini, di andare a votare Sì", è l'invito lanciato dal Wwf Puglia.

All'iniziativa ha preso parte anche il presidente della Regione, Michele Emiliano, che ha rinnovato il suo appello a votare per il sì. "Il referendum - ha detto Emiliano - nasce, per la prima volta nella storia repubblicana, su iniziativa delle regioni che a un certo punto si accorgono che il governo stava agevolando le trivellazioni nelle 12 miglia attraverso lo “sblocca italia”, in deroga al divieto stabilito da precedenti governi. Abbiamo impedito questa follia solo grazie al referendum. Purtroppo è residuato un ultimo quesito, quello sulla durata delle concessioni petrolifere in atto nelle 12 miglia, il governo non ha voluto assolutamente tornare indietro su questo punto. Perché? Di fatto, questa norma serve solo a fare un regalo alle compagnie petrolifere per evitare l’immediato smantellamento delle piattaforme esaurite, che sono tantissime nelle dodici miglia. È bastato un po’ di studio, un po’ di esperienza e un po’ di approfondimento per capirlo. È peraltro sconvolgente che il governo non abbia mai convocato le regioni per cercare una soluzione".

"La mattina di domenica 17 - è l'invito di Emiliano - prendete la tessera elettorale e il documento di identità, andate a votare presto, perché sarà una specie di telethon per la difesa del mare, i cittadini vedranno man mano salire il numero delle persone che vanno ai seggi e tutti quelli che pensano sia   inutile può darsi che comincino a pensare "vuoi vedere che se non vado a votare è proprio il mio voto che non farà raggiungere il quorum"? Sarà comunque una giornata bellissima e poi, dopo il voto, tutti al mare".

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