Giovedì, 5 Agosto 2021
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Trasporto dei rifiuti su rotaia, l'innovazione parte dalla Puglia

Via libera della Regione al progetto - primo in Italia - che consentirà il trasferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati via treno. Una sperimentazione che partirà da alcuni Comuni del Gargano, ma che presto potrebbe essere estesa anche all'area dell'Alta Murgia

Un treno per il trasporto dei rifiuti urbani in discarica a Colonia, in Germania

Trasferire i rifiuti in discarica utilizzando la rete ferroviaria, dando vita ad un sistema di trasporto integrato strada-rotaia in grado di dimezzare i costi e garantire una maggiore sostenibilità ambientale. Una modalità già sperimentata in alcuni Paesi del Nord Europa, come Svizzera, Olanda, Danimarca, Germania, ma mai in Italia.

Ad adottarla, per la prima volta nel nostro Paese, saranno i Comuni  garganici appartenenti all’ARO 5 di Foggia. Il progetto, elaborato dalle Ferrovie del Gargano in collaborazione con le amministrazioni comunali interessate, nei giorni scorsi ha ottenuto l’ok della giunta regionale, ed è stato presentato oggi in conferenza stampa a Bari dal presidente Nichi Vendola, insieme agli assessori alSAM_1829-2-2l’Ambiente e ai Trasporti, Lorenzo Nicastro e Giovanni Giannini, al presidente di Ferrovie del Gargano, Vincenzo Scarcia, e ai sindaci dei Comuni coinvolti.

Il nuovo sistema di trasporto, che dovrebbe diventare operativo entro l’inizio del 2015, prevede la raccolta dei rifiuti indifferenziati urbani presso due centri di compattazione – Apricena-San Severo e Ischitella – e il loro trasferimento, attraverso la linea ferroviaria San Severo-Rodi-Peschici, all’interporto di Cerignola, per il successivo conferimento in discarica. La realizzazione del progetto comporterà per Ferrovie del Gargano un investimento di circa 17 milioni di euro, mentre la Regione metterà a disposizione un milione e mezzo di euro, provenienti da fondi Fesr, per l’adeguamento delle infrastrutture e l’acquisto dei container.

 “L’approvazione di questo progetto è un particolare motivo di orgoglio, - ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Lorenzo Nicastro - perché la Puglia è la prima in Italia a prevedere questa modalità di trasporto su rotaia del rifiuto indifferenziato. Prima di noi lo hanno fatto e lo fanno gli svizzeri, i belgi, gli olandesi. E questo progetto rende la nostra regione un po’ più mitteleuropea rispetto anche a tante città del nord Italia”.

L'idea della Regione, del resto, è quella di estendere la sperimentazione che partirà a breve nel Gargano anche in altre zone della Puglia, come ad esempio l'area dell'Alta Murgia.

A  sottolineare i benefici del nuovo sistema di trasporto l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini. “Questo progetto consente la realizzazione di tre obiettivi: efficienza, sostenibilità, ed economicità”. Oltre alla riduzione delle emissioni di Co2, Giannini ha ricordato anche i vantaggi sul fronte dei costi: non solo quelli legati al trasferimento dei rifiuti (dai 47 euro a tonnellata del trasporto su gomma ai 20,10 del trasporto su rotaia) ma anche quelli relativi alla manutenzione delle strade.

“L’avvio di questa modalità di trasporto rappresenta un salto epocale”, ha commentato il presidente Vendola, che ha voluto sottolineare l’importanza del progetto anche sotto un altro aspetto, quello legalità. “Sappiamo quanto la parcellizzazione del trasporto dei rifiuti sia organica a interessi criminali. Avere un vettore unificato che trasporta i rifiuti di tutto il territorio garganico lungo un percorso  di 120 chilometri, significa avere una capacità di controllo sul ciclo dei rifiuti inconcepibile con il sistema di trasporto precedente. Questo sistema rappresenta una soluzione avanguardistica, con mi auguri ci aiuti ad avere anche maggior cura di un territorio delicato come quello del Gargano”.

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