Disegnare e colorare: le attività che fanno bene al cervello

Trovare concentrazione ed eliminare lo stress con i colori e il disegno: anche tra adulti spospola questa pratica per combattere la noia e ritrovare la serenità

Non è da bambini e se pure fosse così che male ci sarebbe nel voler ritornare a fare le piccole attività, quelle semplici che fanno bene alla mente: colorare, scarabocchiare e disegnare sono attività che piacciono al cervello. Scopriamo i benefici dell'art therapy.

Da tempo ormai le librerie sono piene di colouring book antistress e pare che colorare dei mandala prestampati sia davvero efficace per la riduzione dello stress.

La ragione di un tale successo di questo passatempo apparentemente infantile (ovvero riempire di colore disegni prestampati) sembra sia negli effetti benefici sull'umore, perché favorisce la concentrazione e aiuta a scaricare lo stress. A sostegno di questa teoria c'è chi scomoda addirittura Carl G. Jung, che nella colorazione dei mandala (disegni circolari originari dell'India che rappresentano la vita, la nascita, la maturità, la rinascita) vide un’importante attività d’introspezione e meditazione dagli effetti rilassanti.

Colorare contro lo stress, funziona? 

Concentrarsi su azioni semplici e ripetitive aiuta a staccare, concilia uno stato mentale libero, distoglie da preoccupazioni, dunque ottimo passatempo per i giorni complessi che stiamo vivendo. È un’attività d'evasione, con benefici simili a quelli di passatempi come lavorare a maglia. Ma al di là di questo, non esistono ancora molti studi sugli effetti dati dai libri da colorare. Uno studio statunitense del 2012 su studenti universitari ha rilevato che colorare modelli pre-disegnati riduce ansia e umore basso in modo significativo. Studi precedenti hanno dimostrato gli effetti emotivi dei colori, come la scelta del colore può rivelare lo stato d'animo. 

A chi fa bene e perché? Meglio colorare soli o in compagnia? 

Secondo alcuni sostenitori del rilancio di questa attività, il rimanere entro le linee può infondere un senso di controllo e di padronanza sulla propria vita. Si dice che il movimento della matita o del pastello avanti e indietro all’interno dei confini prestabiliti, venga percepito come una forma di contenimento. Sicuramente può essere un’attività che incoraggia la concentrazione, se si colora da soli, e secondo alcuni esperti  il colouring offre l'ulteriore vantaggio di riportarci ai tempi più semplici della nostra infanzia. Colorare in compagnia invece, fare colouring come attività di gruppo, attiva tutta una serie di meccanismi positivi dati dallo stare insieme e condividere con gli altri.

Ultima curiosità a riguardo è quella che ci danno i dati di vendita, ovvero che sono principalmente le donne ad acquistare i libri da colorare; le attività ricreative e rilassanti sono in genere cercate soprattutto dalle femmine, ne hanno più bisogno e probabilmente sanno interpretare meglio queste esigenze interiori. 

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