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Temporale estivo: cosa fare se sei in spiaggia

Il pericolo dei fulmini in spiaggia viene spesso sottovalutato: scopri i giusti atteggiamenti da adottare in riva al mare se scoppia un temporale

Trovarsi di fronte ad un temporale estivo non è più ormai molto raro e quando ci troviamo in spiaggia molti di noi decidono di restare comunque coperti sotto l'ombrellone per ripararsi da pioggia e vento o addirittura in acqua per sperimentare la bellezza del bagno sotto la pioggia. Attenzione però, non è il giusto comportamento da adottare in questi casi. Cosa fare quindi? E' bene sapere che rimanere in spiaggia o in acqua può essere molto pericoloso: i fulmini infatti, sfruttano oggetti appuntiti per scaricarsi più in fretta a terra, e in questi due casi l’uomo rappresenta una punta, e il rischio è quello di rimanere folgorati.

Cosa fare

Innanzitutto è opportuno allontanare materiali metallici, ed evitare di ripararsi presso alberi isolati, sotto oggetti appuntiti (es. ombrello); sono da evitare i luoghi laddove può formarsi una colonna d’aria calda poiché essa costituisce un discreto conduttore elettrico. Importante restare fuori dall'acqua, in quanto questa, da ottimo conduttore elettrico, propaga facilmente i fulmini che toccano il suolo nelle vicinanze.. Le grotte sono sicure solo se profonde. Sostare al loro ingresso è molto pericoloso: il fulmine difatti tenderà a passare dalla volta della grotta attraverso il nostro corpo piuttosto che incontrare la resistività della roccia. Lo stesso discorso vale per la sosta su portoni o verande.

  • Seguire i bollettini meteorologici ed eventuali allerte della Protezione Civile.
  • Il temporale è un fenomeno caratterizzato da elevata rapidità di evoluzione, nonché risulta spesso localizzato in pochi chilometri. Di conseguenza, se ora “c’è il sole” non vuol dire che nel giro di 1-2 ore non possa peggiorare.
  • Per il motivo di cui sopra, se udite dei tuoni, occorre cercare di mettersi al riparo anche se il temporale è lontano. I fulmini possono cadere anche a distanza di chilometri dal temporale. Essi detti “positivi”, partono dalla parte alta della nube e possono cadere fino a 20-30 Km di distanza.
  • Se ci si trova in acqua, è meglio uscire subito, data l’elevata conducibilità della stessa.
  • Nel caso in cui si avvertano formicolii, crepitii mentre si cammina, peli o capelli che si drizzano, sono indicatori di pericolo molto elevato di folgorazione, in quanto ci troviamo nell’area in cui più probabilmente cadrà il fulmine.
  • Luoghi ideali per ripararsi sono auto, case, baite e rifugi.

Da evitare assolutamente

  •  Da evitare creste delle montagne, alberi isolati, tralicci dell’alta tensione, nonché le zone dove può formarsi una colonna d’aria calda. Evitare quindi i camini, anche se spenti, ma anche un gregge. 
  • Meglio evitare di utilizzare il telefono fisso, in quanto i fulmini che colpiscono gli edifici potrebbero seguire i circuiti elettrici.
  • Il detto “un fulmine non cade mai due volte nello stesso posto” è privo di fondamento scientificoEsistono luoghi in varie parti del mondo ove le sommità degli edifici sono state colpite da 100-150 fulmini in un anno, alcune di queste anche nel corso di uno stesso temporale.

Sito della protezione civile

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