Mettersi alla guida scalzi o in ciabatte: quali rischi si corrono

Guidare scalzi o in infradito, si può?

©Freepik

Ritornare dal mare o dalla piscina ancora accaldati e mettersi alla guida della propria auto scalzi o in ciabatte: questo può capitare proprio nei mesi estivi, ossia imbattersi in autisti insofferenti al caldo e per questo alla guida a piedi nudi o con infradito. Quali sono i rischi che si corrono guidando senza scarpe o con calzature non consone alla guida?

Guidare scalzi non rappresenta una violazione delle disposizioni del Codice della Strada ma si pone come una scelta potenzialmente pericolosa per se stessi e per gli altri automobilisti. Quando ci si mette alla guida di un veicolo senza calzature chiuse o allacciate, il controllo dei pedali può risultare più difficoltoso. 
La scelta meno consigliata, da questo punto di vista, è quella di guidare in pantofole o calzando sandali aperti: il rischio maggiore, in casi del genere, è quello che la calzatura si sfili e si incastri sotto uno dei pedali, oppure impedendo il corretto contatto tra il piede e la leva, con conseguenze potenzialmente pericolose se, ad esempio, il conducente non riesce ad azionare per tempo il freno.

Guidare scalzi: quali i rischi?

Nel caso in cui si verifichi un incidente e l’automobilista fosse senza scarpe, quest’ultimo potrebbe subire la rivalsa da parte della compagnia assicurativa. In uno scenario simile, è di fondamentale importanza quanto rilevato e riportato in verbale dagli agenti dell’organo accertatore: se, infatti, sul verbale di accertamento, l’assenza di calzature chiuse viene indicata come la causa o una delle concause del sinistro, la compagnia di assicurazione, dopo aver pagato i danni causati dall’incidente, potrebbe chiedere all’automobilista di corrispondere la cifra equivalente. In sostanza, i danni causati dall’incidente verrebbero pagati dall’assicurato e non dall’assicuratore. 
Questa eventualità può essere evitata, al momento della stipula del contratto di assicurazione, inserendo una clausola di rinuncia alla rivalsa in caso di infrazioni del Codice della Strada. Il consiglio, quindi, è quello di appellarsi al buon senso e di scegliere sempre il tipo di calzatura più consono alla guida della vettura, per evitare di mettere a repentaglio sia la propria sicurezza sia quella degli altri utenti della strada.

Inoltre, in tal modo è possibile evitare il rischio di essere sanzionati o di dover farsi carico delle spese di risarcimento dei danni provocati a danno di terzi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il nuovo Dpcm in arrivo e le regole fino a Pasqua. Ristoranti, parrucchieri, cinema: ecco cosa prevede la bozza

  • La Puglia sarà ancora zona gialla ma il virus circola e colpisce i bambini. Lopalco: "Entro luglio vaccinare il 50%"

  • Scuola a distanza per contrastare il Covid, il Tar accoglie ricorso e sospende l'ordinanza della Regione Puglia

  • Caos scuola in Puglia, Codacons annuncia nuovo ricorso al Tar contro l'ultima ordinanza di Emiliano: "Indecorosa"

  • Lolita Lobosco, Bari in tv è bellissima ma sui social piovono critiche:"Quell'accento una forzatura, noi non parliamo così"

  • Lopalco propone di allungare l'ordinanza per la didattica digitale: "Prorogarla fino a primavera, rischio varianti alto"

Torna su
BariToday è in caricamento