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ARRESTO PISICCHIO

Emiliano e il messaggio a Pisicchio prima dell'arresto: "C'è un'indagine, dimettiti o ti caccio"

Il messaggio inviato dal Governatore all'ex assessore sarebbe al vaglio della Procura della Repubblica di Bari

Attraverso una dichiarazione pubblicata da Askanews, il leader di Italia Viva Matteo Renzi evidenzia l'eventualità che il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano fosse a conoscenza dei risvolti sulle indagini aperte sul suo ex assessore ed ex titolare dell'agenzia Arti, dalla quale Alfonso Pisicchio ha rassegnato le dimissioni il giorno precedente all'arresto. "Dalle cronache appare che il Presidente Emiliano fosse a conoscenza di una indagine penale nei confronti di Pisicchio. E da quello che si legge Emiliano avrebbe detto all`improvviso a Pisicchio: dimettiti o ti caccio. Se i fatti corrispondono al vero, si tratta di un doppio scandalo".

Nella nota il leader di Italia Viva ed ex Premier dichiara: "Qualcuno tra gli inquirenti informava Emiliano? Come faceva Emiliano a sapere dell'indagine? Emiliano usa le informazioni ricevute per gestire i rapporti politici in Puglia. E lo fa in modo arrogante e violento. La Puglia non cambierà mai finché sarà governata da Michele Emiliano e da quelli come lui".

Come riporta il quotidiano La Repubblica in un articolo a firma di Chiara Spagnolo, al vaglio della Procura della Repubblica di Bari ci sarebbe un messaggio che Emiliano avrebbe inviato su whatsapp all'ex commissario dell'Agenzia regionale per la Tecnologia e l'Innovazione, dimissionario il 12 aprile, a poche ore dalla notifica del provvedimento cautelare. 

Secondo quanto avrebbe detto Pisicchio durante l'interrogazione di garanzia - che avrebbe anche mostrato - il Presidente gli avrebbe inviato un messaggio la mattina di venerdì scorso, dicendo che l’inchiesta di cui era protagonista avrebbe subito un’accelerata. "Mi disse: c'è un'indagine su di te, dimettiti o ti caccio" riporta la Gazzetta del Mezzogiorno

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