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"Doppio incarico incompatibile": Amiu e Agenzia rifiuti, il caso Grandaliano

A capo della Municipalizzata e nominato da agosto commissario ad acta. Il parere del Segretario generale del Comune: "Rischio commistione tra soggetto controllore e controllato". Il centrosinistra cerca un sostituto

Un doppio incarico incompatibile: Gianfranco Grandaliano, presidente di Amiu Puglia e contemporaneamente al vertice, come commissario, dell'Agenzia territoriale della Regione Puglia per lo smaltimento dei rifiuti, non potrà occupare le due 'poltrone' allo stesso momento.  La non combinabilità di questi ruoli è stata sancita attraverso il parere del segretario generale del Comune di Bari, Mario D'Amelio, richiesto dal presidente del Consiglio comunale, Pasquale Di Rella, confermando che possa verificarsi "una commistione di ruoli tra soggetto controllore e soggetto controllato, integrante il conflitto d'interessi". Grandaliano aveva già rimesso la nomina di presidente dell'Amiu il 9 agosto, dopo la nomina all'Agenzia su proposta del governatore Michele Emiliano.

Al momento, però, non è stata ancora trovata la 'quadra', a Palazzo di Città, per un nuovo presidente della municipalizzata attiva nella nettezza urbana. Sulla questione interviene anche l'opposizione di centrodestra: "Trovo gravissimo apprendere tutto ciò solo ieri - afferma la consigliera comunale Irma Melini (ScelgoBari - Misto) - . In più questo parere, ben articolato, del Segretario generale è stato predisposto ed inviato al Sindaco di Bari già il 26 settembre scorso ed è stato opportunamente occultato al socio unico dell'Amiu: il Consiglio comunale di Bari".

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